Per la BCC di San Giovanni Rotondo il 16 maggio è da sempre una data cerchiata in rosso sul calendario: è il giorno in cui, ben 108 anni fa, prendeva vita un’avventura creditizia e sociale unica nel nostro territorio. Quest’anno, però, il compleanno della banca ha coinciso con un momento che resterà nella storia dell’istituto.

Proprio nel giorno dell’anniversario, il presidente Giuseppe Palladino ha partecipato a un’udienza speciale nella Sala Clementina in Vaticano, dove Papa Francesco ha ricevuto una delegazione del Credito Cooperativo italiano per ringraziare i soci del lavoro svolto ogni giorno nelle comunità locali.
Per capire il valore di questa giornata bisogna fare un passo indietro, al 16 maggio del 1918. Nel pieno delle ferite lasciate dalla Grande Guerra, l’Arciprete Prencipe decise di dare risposte concrete alla povertà e ai bisogni della gente di San Giovanni Rotondo. Lo fece traducendo in pratica i principi della Rerum Novarum, la celebre enciclica sociale di Leone XIII. Nacque così una cassa rurale che aveva un obiettivo preciso: unire le forze, proteggere i risparmiatori e sostenere il lavoro locale con dignità e solidarietà.
A distanza di oltre un secolo, quel filo rosso che lega la dottrina sociale della Chiesa al territorio non si è mai spezzato.

Un’emozione forte, condivisa dal Presidente Palladino a margine dell’incontro a Roma: «Ho avuto il privilegio di essere presente a quest’udienza, avvenuta proprio nel giorno del nostro anniversario, una coincidenza che sentiamo come un segno prezioso».
Questo storico appuntamento arriva subito dopo l’ultima Assemblea dei Soci, un momento in cui la base sociale della banca si è stretta attorno al ricordo dei padri fondatori, celebrando un’opera che non è un pezzo di museo, ma una realtà dinamica e più viva che mai.

«Le parole del Papa – ha concluso Palladino – ci incoraggiano a guardare al futuro con la stessa passione dei fondatori, certi che una cooperativa radicata nella propria comunità — vicina alle persone, fedele al territorio — ha ancora molto da dare. Auguri alla nostra Banca!»
I 108 anni della BCC di San Giovanni Rotondo dimostrano che in un mondo finanziario spesso freddo e distante, il modello della cooperazione — basato sulla fiducia e sulle relazioni umane — resta la risposta più forte per il futuro della Capitanata.
