
Il 17 febbraio del 1916 Padre Pio, accompagnato da padre Agostino di San Marco in Lamis, arriva da Pietrelcina a Foggia. In quel periodo, il Santo dalle Stimmate, vive un periodo molto delicato della sua vita. Da circa sette anni vive fuori dal convento, a causa di una strana malattia, nella sua terra natale: Pietrelcina.
A Foggia, Padre Pio, rimase per ben 7 mesi nel convento di Sant’Anna. Provvidenziale sarà in questo periodo la corrispondenza epistolare che egli intrattiene da qualche anno con un’anima pia, di famiglia nobile di Foggia: Raffaelina Cerase, terziaria francescana, la sua prima figlia spirituale, la quale, da tempo gravemente inferma, aveva espresso il desiderio di incontrare il suo direttore spirituale e poter essere confessata da lui.

