BARI – Il consigliere regionale pugliese Nicola Gatta (Fratelli d’Italia) esprime apprezzamento per le dichiarazioni del ministro Francesco Lollobrigida sulla possibile nomina di un commissario nazionale per affrontare l’emergenza Xylella, definendola una scelta “necessaria e condivisibile”.
Secondo Gatta, la gestione finora adottata ha mostrato limiti evidenti, tra ritardi, dispersione di risorse e mancanza di una strategia coordinata. Da qui la richiesta di un cambio di passo, già sollevata nelle scorse settimane anche in Commissione Agricoltura regionale.
Il consigliere punta il dito in particolare sulle disparità applicative delle misure fitosanitarie. Emblematico, a suo dire, il caso della provincia di Foggia: a fronte di un focolaio individuato a Cagnano Varano, anche territori distanti come Carlantino sarebbero soggetti a restrizioni onerose, mentre aree molto più vicine ma fuori regione non sarebbero coinvolte. Una situazione che, secondo Gatta, penalizza ingiustamente gli olivicoltori pugliesi.
Da qui l’invito a rivedere criteri e regole, rendendoli più coerenti con le specificità territoriali e più efficaci nella lotta al batterio.
Gatta sottolinea inoltre la necessità di maggiore trasparenza nella gestione dei fondi pubblici destinati al comparto, chiedendo verifiche puntuali sull’utilizzo delle risorse e interventi concreti per il rilancio produttivo, a partire dalla sostituzione delle piante colpite.
“La nomina di un commissario nazionale può rappresentare una svolta – conclude – purché sia accompagnata da poteri chiari, tempi certi e una forte collaborazione tra istituzioni, con l’obiettivo di tutelare un patrimonio fondamentale della Puglia e garantire un futuro agli agricoltori”.
