Cultura e territorio

Volti illustri di Capitanata: Pasquale Soccio e il suo toccante "Omaggio a Foggia"

La nostra terra, la Capitanata, vanta numerosi personaggi illustri che si sono distinti nel campo della politica, della medicina, dell’arte, della letteratura e della musica. Questa volta vogliamo parlarvi di Pasquale Soccio.

Pasquale Soccio è stato uno degli intellettuali più rappresentativi della Capitanata del Novecento. L’operato di Soccio, originario di S. Marco in Lamis, ha contribuito in modo molto forte e significativo al progresso culturale e sociale della provincia di Foggia.

E’ stato un docente, un preside, uno scrittore e un grande studioso di fama nazionale. Come storico ha, principalmente, studiato le vicende del brigantaggio postunitario nel suo paese natale in Unità e brigantaggio (1969).

Dopo aver conseguito il diploma di maestro elementare e aver vinto il concorso magistrale, insegnò in Molise e in diversi comuni del Gargano. Nel 1938 si laureò in Pedagogia all’Università di Roma, diventando poi professore di Storia e Filosofia.

Numerose le sue collaborazioni con diverse riviste letterarie e storiche nazionali come I diritti della scuola, Archivio Storico Pugliese e Nuova Antologia. Nel 1962, Pasquale Soccio, ricevette dal Capo dello Stato la medaglia come benemerito della cultura e della scuola, e nel 1933 gli venne conferita l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce.

Soccio ha scritto molte opere narrative in cui ha cercato di valorizzare la sua terra d’origine, quella foggiana, una terra amara ma così tanto amata. Tante le sue opere dedicate alla Capitanata, fra queste spicca sicuramente Omaggio a Foggia, un vero e proprio inno d’amore dedicato alla città di Foggia.

Soccio visse molti anni a Foggia e vederla distrutta dopo i devastanti bombardamenti del 1943 fu per lui un durissimo colpo. Ecco cosa scriveva: “Io dormo sul tuo cuore antico, o Foggia, e sogno oro di grano, oro di lana.

Dove una volta confluivano i tratturi e si apriva il gibboso piano delle fosse, arche ricolme del frutto più cospicuo della tua terra… Io sono giunto, con la mia dimora, come a una estrema riva; e guardo estatico il tuo volto di oggi e di sempre“.

Tra le altre opere di grande rilievo si ricordano: Gargano segreto, Materna terra, Lucera minore e altri scritti. A Soccio è intitolata una Fondazione, che ha sede nella sua città natale, formata da accademici e studiosi pugliesi, che si propone di diffondere la cultura, grazie ai 5.000 volumi lasciati dallo scrittore e a numerose iniziative che annualmente vengono prese a favore degli studenti universitari e liceali.

Fonte: “Storia di Foggia” di Leonardo Scopece

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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