L’8 ottobre 1966 veniva eletto il più giovane sindaco di Foggia

Ad oggi è il sindaco più giovane che Foggia abbia mai avuto

Foggia Reporter

Foggia – Si chiamava Vittorio Salvatori e al momento delle elezioni aveva solamente 37 anni: nella storia foggiana è ricordato come il sindaco più giovane che la città abbia mai avuto.

Torniamo indietro di 52 anni: era l’8 ottobre del 1966, quando a Foggia veniva eletto sindaco Vittorio Salvatori, la cui peculiarità è ancora oggi quella di aver ottenuto la carica di primo cittadino da giovanissimo, a neanche quarant’anni.

Salvatori fu eletto sindaco di Foggia succedendo a Carlo Forcella. Nel 1971, scaduto il primo mandato, fu riconfermato sindaco ma l’anno seguente si dimise per candidarsi alle elezioni politiche.

Alle Elezioni politiche del 7 maggio 1972 fu eletto alla Camera dei deputati per la Democrazia Cristiana nella circoscrizione Bari-Foggia dove ottenne 49.523 preferenze.

Grazie a lui, i foggiani assistettero ad un grande ammodernamento urbanistico. Foggia conobbe, infatti, la modernizzazione e lo sviluppo urbanistico, grazie all’adeguamento della normativa urbanistica alla Legge Ponte del 1967 che introduceva gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria.

Oltre ad essere stato primo cittadino della nostra città, Salvatori riuscì ad ottenere anche un seggio nella Camera dei Deputati, attraverso la quale si mostrò sensibili ai problemi della scuola italiana.

Inoltre dobbiamo a lui l’istituzione dell’Università, dell’Accademia delle Belle Arti e della Soprintendenza Archeologica nella nostra città, oltre che il riconoscimento del teatro Umberto Giordano come Teatro di Tradizione.

Il 28 Giugno del 1971 il Sindaco Vittorio Salvatori celebra un altro memorabile evento per la città di Foggia: il gemellaggio con Goppingen, ideato dallo storico tedesco Willemsen nel nome del grande Federico II di Svevia.

Fonte: Manganofoggia.it