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Bilancio al turismo della Daunia con “La Pelandra Tour”

A circa sei mesi dall’inizio dell’avventura su quattro ruote de “La Pelandra Tour”, ieri pomeriggio a Palazzo Dogana è stato presentato il bilancio sul turismo della Daunia.

Dal lancio ormai semestrale del turismo su gomma firmato “La Pelandra Tour”, l’associazione turistico culturale di Manfredonia, presieduto dall’archeologa Valentina Sapone, ieri 5 luglio alle 17.00 Palazzo Dogana è stata location dei primi bilanci sull’economia turistica dell’intera Capitanata.

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Il tavolo della discussione è stato moderato con l’entusiasmo di Piero Russo, il quale ha introdotto l’argomento sostenendo “Tanti paesaggi, la pianura, i monti, ma non siamo riusciti  a fare brand, ora puntiamo su un’iniziativa che unisce diversi itinerari”. Un ragionamento tanto reale quanto logico proseguito dalla Consigliera Regionale Rosa Barone, la prima ad intervenire durante la conferenza, ben rivolta ad un’idea di turismo coordinato attraverso una rete massiccia di collaborazioni e collegamenti sul territorio: “Abbiamo due siti Unesco nella nostra provincia, credo che dovremmo  vivere di turismo e agricoltura tutto l’anno e destagionalizzare”. La stessa direzione del brand de “La Pelandra” che da quasi un anno ha compiuto escursioni e gite fuori porta, facendosi promotore di una terra multi sfaccettata attraverso nove tour già attivi, rivolti a destinazioni paesaggistiche, storico-artistiche ed enogastronomiche tra le realtà turistiche più note non solo del Gargano, ma anche del resto della Daunia come il Tavoliere e i Monti Dauni. A stagione estiva ormai iniziata i dati sono positivi, almeno per il progetto de “La Pelandra”, il cui obiettivo è stato ed è quello di far conoscere la Capitanata, garantendo ulteriori occasioni di viaggio, seppur nello stesso territorio si percepiscano disagi infrastrutturali di non poco conto come la piaga socio-economica segnata dalla mancanza dell’aeroporto.

 

La Pelandra Tour

In questi “stati generali del turismo” della Provincia di Foggia è intervenuta anche l’Assessora alla Cultura del Comune di FoggiaAnna Paola Giuliani,  svolgendo una panoramica attuale del turismo e della cultura nel territorio pugliese e daunio: “Per un turismo destagionalizzato bisogna pensare a offrire strumenti ed opportunità, e non vedo un turismo  senza connessione con  beni culturali, questo per avere una visione larga. Foggia fa storia a sé, è luogo strategico verso i territori limitrofi e in cui la manifestazione di ‘Libando’, per esempio, va di anno in anno assumendo sempre più forza, per  le numerose presenze e per gli stand italiani e stranieri che arrivano in città. Il motore, come sempre, è l’amore per questa terra” a cui ha proseguito l’Onorevole Antonio Tasso: “Il turismo è cambiato, non c’è più la gente che va in vacanza e stacca la spina, cioè non c’è più solo quella. L’offerta del turismo deve essere varia, deve emozionare…” e diffondendo l’idea di un connubio tra sport e turismo e di divulgare progetti turistico-culturali, condotti brillantemente dai giovani professionisti del territorio. Seppur assenti, anche l’Assessore Regionale Raffaele Piemontese e il Vice Presidente del Consiglio Regionale, Giandiego Gatta, hanno sostenuto il progetto di Valentina Sapone, in particolar modo Loredana Capone, Assessora all’Industria turistico-culturale, Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali, in un video messaggio da Mosca ha esposto: “La Puglia non è solo mare, ma cultura, talento artistico, enogastronomia, passeggiate in bicicletta, beni culturali da riscoprire”.

Al termine della conferenza, Luigi di Tuccio, patron di “Antica Enotria”, ha presentato alcuni vini di sua produzione, mentre l’imprenditrice Daniela Corrente ha introdotto la linea “Daniela Corrente Profumi”.

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