FOGGIA – A ventidue anni dal crollo della palazzina di via delle Frasche, avvenuto nella notte del 20 novembre 2004, torna forte la richiesta di un segno concreto che ricordi le vittime di una delle tragedie più dolorose per la città.Nonostante il tempo trascorso, l’area dell’ex edificio risulta ancora priva di un luogo commemorativo stabile. Secondo quanto segnalato da familiari e cittadini, lo spazio necessita anche di interventi di riqualificazione e maggiore cura sotto il profilo del decoro urbano. Tra le persone colpite da quella tragedia c’è Maria Diurno, sopravvissuta al crollo e che in quell’evento perse entrambi i genitori. Negli anni, insieme ad altri cittadini, ha più volte sollecitato un riconoscimento pubblico della memoria. Ora una raccolta firme – avviata dall’associazione Puzzle d’Amore – rilancia la proposta con tre richieste principali: la bonifica e riqualificazione dell’area, l’installazione di una lapide con i nomi delle vittime e la valorizzazione del sito come luogo della memoria per la comunità. L’iniziativa punta a coinvolgere istituzioni e cittadini in un percorso condiviso, affinché il ricordo di quanto accaduto diventi parte integrante dell’identità collettiva. L’auspicio dei promotori è che si possa arrivare a un intervento concreto entro il prossimo anniversario del 20 novembre.
Via delle Frasche, 22 anni dopo: appello per un luogo della memoria a Foggia
