FOGGIA – Prosegue all’Università di Foggia il ciclo di incontri “La leggenda dell’artista: protagonisti al centro della scena delle arti”, progetto di ricerca e formazione ideato dalla prof.ssa Floriana Conte nell’ambito delle attività scientifiche e didattiche del Dipartimento di Studi Umanistici. Lettere, Beni culturali, Scienze della Formazione e del CUTAM – Centro Universitario per la diffusione della cultura e della pratica teatrale, artistica e musicale.
Dopo l’incontro inaugurale con Sonia Bergamasco, la rassegna prosegue con il secondo appuntamento dedicato al regista e sceneggiatore Ludovico Di Martino, tra le voci più interessanti della nuova generazione del cinema e della serialità italiana contemporanea.
L’incontro si terrà oggi, venerdì 20 marzo alle ore 16:15, presso l’Auditorium Santa Chiara di Foggia con la proiezione del film LA BELVA. Seguirà il dialogo Il cinema ha bisogno di corpi tra il regista e la prof.ssa Conte. Alla fine, il pubblico potrà intervenire con domande.
“Sono profondamente soddisfatta del successo del primo appuntamento, che ha visto protagonista Sonia Bergamasco – afferma la prof.ssa Floriana Conte –. La partecipazione entusiasta del pubblico e l’interesse dimostrato dagli studenti confermano quanto sia prezioso offrire occasioni di incontro diretto con artisti il cui percorso contribuisce a plasmare la cultura contemporanea. C’è grande attesa per il secondo incontro con Ludovico Di Martino, autore che ha saputo innovare il linguaggio del cinema e della serialità italiane, e sono certa che anche questo appuntamento offrirà spunti di riflessione e dialogo sulle molteplici forme dell’arte e della creatività oggi.”
Autore capace di muoversi con naturalezza tra cinema e televisione, Di Martino si è imposto all’attenzione del pubblico internazionale con La Belva, film che nel novembre 2020 è diventato in pochi giorni il titolo più visto al mondo su Netflix. Successivamente ha firmato il film I viaggiatori, opera che combina fantascienza e racconto generazionale, e ha diretto la quinta stagione della serie Mare fuori, uno dei fenomeni più rilevanti della produzione televisiva italiana recente: il primo episodio della stagione ha registrato oltre 4,4 milioni di visualizzazioni su RaiPlay, con 1,1 milioni di spettatori su Rai2. Nel suo percorso autoriale Di Martino ha saputo confrontarsi con linguaggi cinematografici spesso poco frequentati dal cinema italiano, come il thriller d’azione, la fantascienza e il fantasy, rielaborandoli in una prospettiva personale e riconoscibile. Nei suoi film e nelle sue serie il racconto di genere diventa uno spazio di sperimentazione narrativa e visiva, capace di dialogare con la tradizione cinefila internazionale e con le tensioni culturali del presente. Nel corso dell’incontro il regista ripercorrerà le principali tappe della propria esperienza artistica e professionale, soffermandosi sul processo creativo che ha portato alla costruzione di un immaginario cinematografico originale nel panorama italiano. Tra i temi affrontati vi saranno il rapporto tra cinema di genere e autorialità, il dialogo con il pubblico contemporaneo e il ruolo civile della narrazione audiovisiva, particolarmente evidente nella sua lettura registica della serie Mare fuori.
Come per tutti gli appuntamenti della rassegna, l’incontro sarà anche un’occasione di confronto diretto con studenti e studentesse dell’Ateneo, nel quadro di un progetto che intende mettere al centro della riflessione accademica la figura dell’artista contemporaneo e le forme attraverso cui essa si costruisce oggi tra arti visive, performative e audiovisive. Il progetto riflette, infatti, la vocazione interdisciplinare del Dipartimento di Studi Umanistici, mettendo in dialogo storia dell’arte, letteratura, lingua, psicologia, pedagogia e arti performative, e integrando la formazione universitaria con esperienze seminariali dirette.
Elemento distintivo dell’iniziativa sarà la creazione di un “museo virtuale” della leggenda dell’artista oggi: ogni ospite sarà invitato a lasciare una breve testimonianza video, libera o attraverso la lettura di un passo del volume di Kris e Kurz, contribuendo alla costruzione di un archivio digitale condiviso con i canali social dell’Università di Foggia.
La partecipazione agli incontri è parte integrante delle attività didattiche dei corsi della prof.ssa Conte e consentirà agli studenti di ottenere crediti formativi universitari (CFU), confermando la forte integrazione tra ricerca, didattica e produzione culturale che caratterizza l’iniziativa.
La partecipazione all’evento è gratuita e libera fino ad esaurimento posti.
