Per il secondo anno, dopo il successo della prima edizione, le cattedre di Procedura penale e Medicina legale, dirette dai prof. Donatella Curtotti e Luigi Cipolloni, tornano a parlare a investigatori, magistrati, medici legali, avvocati e studenti.
“Quest’anno – precisa il prof. Cipolloni – il tema è quello dell’errore tecnico-scientifico, declinato in una dimensione costruttiva, alla ricerca di protocolli e buone pratiche che, nei vari contesti coinvolti (tracce, aspetti medico legali, informazioni da testi, gestione delle informazioni digitali, prove scientifiche a tutto tondo), possono evitare o ridurre il rischio di errori in seno al processo penale”.
I relatori sono i massimi esperti del settore, a partire dal Primo presidente della Corte di cassazione, dott. Giovanni Canzio, autore delle piu’ importanti sentenze sulla prova scientifica, al vice capo della Polizia di Stato, Prefetto Vittorio Rizzi, grande investigatore e, oggi, impegnato in un attento lavoro di formazione del personale della Polizia di Stato sulle indagini tecnologiche piu’ all’avanguardia.
Interverranno, altresì, magistrati, investigatori dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia, psicologi, avvocati e medici legali.
Parteciperà inoltre il prof. Duarte Nuno Vieira direttore dell’Istituto nazionale di medicina legale del Portogallo già presidente dell’International Academy of Legal Medicine.
“Il convegno – conclude la prof.ssa Curtotti – vedrà un’attenzione particolare a temi piuì complessi della criminalistica: la ricostruzione del ricordo, la ricostruzione dinamica dei reati di violenza di genere, la diagnosi omicidio/suicidio. Siamo sicuri che i lavori di questa due giorni congressuale porteranno tutti a riflessioni utili al miglior accertamento dei fatti di reato”.
