BARI – Il consigliere regionale Antonio Tutolo replica all’annuncio del deputato di Fratelli d’Italia, Giandonato La Salandra, sui presunti 50 milioni destinati alla diga di Palazzo d’Ascoli. In una diretta social, Tutolo ha precisato che le risorse indicate non riguardano la realizzazione dell’opera, ma solo la progettazione, già inserita nel Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (Pniissi).
“Non ci sono 50 milioni, ma poco meno di 9 milioni e mezzo – spiega Tutolo –. Forse l’onorevole si è confuso o non ha letto bene i decreti. O peggio, ha scelto di raccontare un’altra storia”.
Il consigliere propone di ricorrere all’appalto integrato per sbloccare davvero l’opera: “È lo strumento che permetterebbe di stanziare subito i fondi e affidare insieme gara e progettazione esecutiva. Così si fanno le cose, non con le ‘papocchie’”.
Secondo Tutolo, la progettazione della diga di Palazzo d’Ascoli risale addirittura al 1984 e, a oggi, “non c’è né l’opera, né i soldi per realizzarla, né un progetto aggiornato”. La conclusione è amara: “La Capitanata ha bisogno di acqua, non di propaganda. Basta annunci: servono risorse vere”.
