Tumore al seno: due giornate di prevenzione promosse dalle Donne Democratiche di Foggia

Mercoledì 5 novembre 2025, di fronte al Comune di Foggia sarà attivo il Mammomobile dell’ASL Foggia dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.

FOGGIA – Le Donne Democratiche di Foggia, in collaborazione con il Comune di Foggia, l’ASL Foggia, la Breast Unit del Policlinico Riuniti, l’Associazione Agata, Europa Donna, Andos Foggia e con il sostegno della Regione Puglia, promuovono la seconda edizione dell’iniziativa “Tumore al seno. La presa in carico che cambia la vita”, dedicata alla prevenzione, all’informazione e alla cura integrata delle donne.

Mercoledì 5 novembre 2025, in Corso Garibaldi 58 (c/o Comune di Foggia), sarà attivo il Mammomobile dell’ASL Foggia dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17. Sarà possibile effettuare gratuitamente lo screening mammografico rivolto alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni.
L’obiettivo è promuovere la cultura della prevenzione e favorire la diagnosi precoce, strumenti fondamentali nella lotta al tumore al seno.

Giovedì 6 novembre 2025, alle ore 18, presso la Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte in via Galliani, si terrà l’incontro pubblico “La presa in carico che cambia la vita”, un momento di confronto tra istituzioni, professionisti sanitari e associazioni impegnate nella tutela della salute delle donne.

Porterà i saluti istituzionali la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo. Interverranno il dott. Marcello Di Millo, responsabile della Breast Unit del Policlinico di Foggia, il dott. Maurizio Di Bisceglie, oncologo del Policlinico, la dott.ssa Alessandra Ena, referente della delegazione Europa Donna Puglia, e la dott.ssa Betta Valleri, presidente di Andos Foggia. I lavori saranno moderati da Colomba Mongiello, in rappresentanza delle Donne Democratiche di Foggia.

«Con questa iniziativa – dichiarano le Donne Democratiche di Foggia – intendiamo ribadire l’importanza della prevenzione e della presa in carico tempestiva, che rappresentano strumenti fondamentali per la tutela della salute delle donne e per una sanità più vicina ai bisogni del territorio».

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