TROIA – Un bagno di folla ha salutato sabato scorso la riapertura, dopo 15 anni, della Biblioteca comunale “Francesco Paolo Marasca” di Troia (che lo stesso docente e intellettuale troiano a cui è intitolata definiva nel 1981 “casa della cultura”).
L’importante progetto messo in campo dal Comune di Troia dà seguito alle indicazioni del Bilancio partecipativo dei Ragazzi (istituito dall’amministrazione Caserta, tra le prime in Italia) il cui voto, democraticamente espresso dagli studenti troiani, era ricaduto a gran richiesta proprio sull’idea di poter fruire in paese di uno spazio bibliotecario e ludico-creativo.
La Biblioteca “Marasca” sarà aperta dal lunedì al sabato (dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15.30 alle 19.30). Tra le novità identitarie espresse dal nuovo design anche il logo (che richiama il Rosone simbolo di Troia) e l’installazione artistica, ideata e realizzata da Paolo Grenzi e Paolo Lops, “L’albero narratore”.
“Le biblioteche sono essenziali per la formazione degli studenti”, ha detto nel suo intervento il presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti. “Ci vuole, però – ha sottolineato -, un’amministrazione che comprenda appieno il valore di simili contenitori culturali investendovi risorse economiche, come ha fatto l’amministrazione Caserta. I presidi di cultura, socialità e legalità sono importantissimi nei centri periferici – ha chiosato Nobiletti –. Oggi la Biblioteca ‘Marasca’ rappresenta un’opportunità restituita alla collettività di questo territorio”.
Il sindaco di Troia, Francesco Caserta, successivamente ha letto al pubblico una missiva in cui i fratelli di Franco Marasca gioiscono per la riapertura della Biblioteca comunale di Troia, che definiscono “uno spazio di libertà e confronto, una porta aperta sul mondo, un’occasione di crescita collettiva”.
Il primo cittadino ha poi espresso soddisfazione per come il progetto sia nato dalla precisa scelta dei giovani di Troia, con il supporto del Comune che per la realizzazione dell’obiettivo ha inteso investire fondi extra rispetto al budget iniziale di 10 mila euro previsto dal Bilancio partecipativo dei Ragazzi.
Il sindaco Caserta ha dunque invitato i giovani a vivere il più possibile la nuova biblioteca: “Bisogna essere motrici di studio e di cultura – ha detto loro – perché la cultura genera conoscenza e la conoscenza genera coscienza. Frequentare questo luogo vi aiuterà a formarvi e ad affermarvi in futuro”.
E’ stata poi la volta di Dina Pillo, vicesindaca e assessora alla Cultura del Comune di Troia: “Le richieste dei ragazzi dietro la riapertura della ‘Marasca’ dimostrano che la cultura non è qualcosa di distante dalle comunità ma di vero, concreto e sentito. Quest’inaugurazione è ulteriore esempio di come la nostra amministrazione operi nella ferma volontà di ascoltare le nuove generazioni e, più in generale, i bisogni della comunità troiana. L’impegno, da parte nostra, sarà quello di contribuire a rendere questo luogo sempre aperto alle idee e al confronto”, ha chiosato Pillo.
Tra gli interventi istituzionali anche Falina Marasca, moglie di Franco Marasca alla guida delle storiche Edizione del Rosone (“Per troppi anni alla comunità troiana è mancata la sua Biblioteca civica, fondamentale per il raggiungimento della democrazia culturale”); Giovanna Amendola in rappresentanza dell’I.c. “Virgilio Salandra” di Troia (“Come comunità scolastica siamo pronti a frequentare al meglio questo spazio”); Gabriella Berardi, direttrice del Polo Biblio Museale di Foggia – che comprende la Biblioteca regionale “la Magna Capitana” -, la quale ha citato il Manifesto Unesco per le Biblioteche pubbliche, focalizzandosi sul concetto di biblioteca come “creatrice di comunità”.
“Ciò è fondamentale – ha proseguito la direttrice -, perché essere ‘comunità di conoscenza’ significa pensare che s’impara e si cresce meglio quando lo si fa insieme. E’ fondamentale, inoltre – l’auspicio di Berardi -, che questo luogo sia gestito da professionisti: bibliotecari, tecnici ed esperti di settore. Nel ruolo di biblioteca al centro della rete servizi territoriale ‘la Magna Capitana’ è al fianco della ‘Marasca’ per consulenze, affiancamenti, formazione. Vi invitiamo a raccogliere la sfida fino in fondo e non vediamo l’ora di cominciare questo cammino insieme a voi”, la conclusione della direttrice del Polo Biblio Museale di Foggia.
A curare il catalogo della nuova biblioteca troiana, così come gli spazi e le attività ludico-formative che riempiranno il contenitore, c’è l’aps Mira, con 15 anni d’esperienza nel sostegno alla fruizione pubblica dei beni culturali.
Le attività dei prossimi mesi sono rivolte ad alunni, famiglie e a tutti i cittadini, in un iter d’innovazione culturale in cui poter vivere esperienze nuove con libri speciali e linguaggi formativi all’avanguardia.
Il quadro di interventi sarà anche a sostegno della disabilità con lo scopo di incentivare spazi e luoghi di socializzazione e inclusione.
In Biblioteca “Marasca” si terranno laboratori, letture animate e spettacoli in grado di avvicinare tutti alla lettura. Sarà, inoltre, sede di interessanti attività didattiche che spaziano in diversi campi: dalle scienze naturali alla storia, dall’arte alla pedagogia. Con le esperte dell’aps Mira per gli alunni e le alunne di Troia.
La “Marasca” avvicinerà, di più, la conoscenza attraverso linguaggi e strumenti unici come il teatro, il laboratorio scientifico e le esperienze tattili.
Grazie alla rete delle Biblioteche del circuito Mira, infine, la Biblioteca comunale di Troia dialogherà e collaborerà con la Biblioteca “la Magna Capitana” di Foggia e con le altre biblioteche del territorio.
A completare il quadro delle attività che faranno ripartire nel migliore dei modi l’importante spazio culturale troiano c’è anche il progetto contro la povertà educativa “Crescere oltre le vette”, che nei prossimi 12 mesi interesserà i bambini del territorio con una serie di attività formative, tra tradizione e innovazione, condotte dall’aps Puglia Senza Ostacoli e dall’asd Gagliarda aps.

