Troia, il Comune dedica un parco a Federica Ventura, vittima di femminicidio nel 2018

L’articolata cerimonia, giovedì 26 marzo, alla presenza di autorità civili, religiose e militari del territorio, di una rappresentanza del Comune di Troia, delle associazioni del progetto “Nessuna si salva da sola” e della comunità tutta.

TROIA – Si terrà giovedì 26 marzo, con inizio alle ore 17.30, la cerimonia di intitolazione del Parco Urbano di Troia a Federica Ventura, giovane mamma e insegnante troiana vittima di femminicidio nel 2018, la cui tragica morte fece piombare la comunità locale in un lungo e luttuoso silenzio. 

Il suo nome continua a vivere nella memoria collettiva della Città del Rosone e, nel giorno in cui Federica avrebbe compiuto 49 anni, l’amministrazione comunale di Troia guidata dal sindaco Francesco Caserta, tenendo fede a un’idea presa a cuore già nei primissimi giorni del proprio insediamento, svelerà la targa col nome della compianta concittadina. 

La sua storia, lungi dall’essere dimenticata, a Troia è assurta al centro di un percorso collettivo nato dal basso – concretizzatosi nell’articolato progetto contro la violenza di genere “Nessuna si salva da sola”, che vede in campo una moltitudine di realtà associative guidate da “Insieme per…”, centri antiviolenza, fondazioni, artisti ed enti istituzionali schierati in prima linea come il Comune di Troia e l’Università di Foggia – per il risveglio della coscienza collettiva sul territorio in tema di violenza di genere. 

La cerimonia di intitolazione del Parco Urbano a Federica Ventura – cui prenderanno parte i familiari di Federica, una rappresentanza dell’amministrazione comunale di Troia, i rappresentanti del progetto “Nessuna si salva da sola”, insieme a diverse altre autorità civili, militari e religiose del territorio – prevede un articolato programma: 

Una cerimonia che si preannuncia di profonda partecipazione e raccoglimento di un’intera comunità nel ricordo di Federica Ventura e di tutte le donne vittime di violenza e femminicidio. 

A Federica Ventura sarà intitolato dall’amministrazione comunale di Troia il Parco Urbano perché luogo di socialità importante per la comunità troiana, ad alta frequentazione intergenerazionale e con una grande valenza per la costruzione delle relazioni, in cui il ricordo di Federica potrà farsi potente strumento di sensibilizzazione per la battaglia necessaria contro la violenza sulle donne, e la sua storia – raccontata pure nella monumentale installazione artistica in bronzo dal titolo “Ali di Libertà”, a cura del maestro Pino Di Gennaro, che presto verrà collocata nel Parco Urbano di Troia e al momento oggetto di una raccolta fondi, sulla piattaforma online GoFundMe, per la sua realizzazione – fungerà, dunque, da monito perenne per bambini, giovani, adulti e famiglie sul dramma e l’ingiustizia profondi causati dalla violenza di genere e dai femminicidi.        

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