Cronaca

Troia blindata, polemiche: “Si inventano assembramenti per chiudere tutto”

Troia Ville e parchi ancora chiusi a Troia ed esplode la polemica poiché, con il divieto di entrare nelle aree verdi, si spingerebbero i cittadini ad incontrarsi in zone meno capienti e più a rischio contagio.

È questa la posizione del Movimento 5 Stelle, che contesta l’ordinanza con la quale il sindaco Leonardo Cavalieri (PD) ha fatto divieto di utilizzare la villa comunale, il parco urbano di Via Lucera, Piazzale Salandra, Piazza Giovanni Paolo II, solo per citare alcuni esempi.

In molti si sono interrogati sulla scelta del primo cittadino, che sui social ha postato un video di appena quattro secondi con immagini che in molti non hanno ritenuto essere assembramenti veri e propri: “Mi chiedono in tanti le motivazioni della chiusura dei parchi e della villa…nel video c’è la risposta”. Una risposta però che sembra non essere inequivocabile. Anzi.

“Il sindaco chiude la villa ed i giardini pubblici a settemila troiani che avrebbero rispettato, in modo esemplare, tutte le norme in vigore dal primo all’ultimo giorno, ma ne assolve dieci ritenuti, a suo dire, colpevoli non si sa esattamente di cosa.

Come dire – incalza l’attivista Grazia Manna- per uno che avrebbe sbagliato, anche se non vi sono prove schiaccianti ed inequivocabili, ne vengono puniti settecento, un rapporto che non ha precedenti nella storia dell’ultimo secolo”.

“La presunta prova, “tirata fuori” dal Sindaco di Troia, sarebbe un filmato di dubbia provenienza di tre secondi con una diecina di persone in strada, a debita distanza ed una radio ad alto volume.

Qualsiasi Amministratore di buon senso avrebbe fatto individuare i soggetti e sanzionato gli eventuali trasgressori, ma non essendoci gli estremi anche questa volta, come per l’apertura del bar centrale, finirà tutto a tarallucci e vino”, conclude la pentastellata.

Ma oltre ai parchi, a Troia ci si allontana dalla Fase 2. C’è infatti “il divieto di utilizzo delle panchine su tutte le aree pubbliche del territorio comunale, consentendone l’utilizzo ad un n. massimo di due persone per panchina se non appartenenti allo stesso nucleo familiare”.

Inoltre è attivo “il divieto d’ingresso nel territorio comunale ai venditori ambulanti al dettaglio provenienti da altri Comuni” oltre al “divieto di svolgimento del mercato su tutto il territorio comunale in quanto area aperta al pubblico in cui è impossibile assicurare adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.

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