Tre Fiammelle, altri sei mesi di amministrazione giudiziaria: la decisione del Tribunale di Bari

BARI – La cooperativa Tre Fiammelle resterà per altri sei mesi in amministrazione giudiziaria. Lo ha deciso il Tribunale di Bari, sezione misure di prevenzione, accogliendo la richiesta della Direzione distrettuale antimafia e dell’amministratore giudiziario Luca D’Amore. A riportarlo è La Gazzetta del Mezzogiorno.

Secondo i giudici, il percorso avviato per superare i fattori di rischio è ancora in corso e necessita di ulteriore tempo. La decisione arriva alla scadenza dei dodici mesi di controllo giudiziario, misura non ulteriormente rinnovabile nel caso della cooperativa.

Tre Fiammelle, attiva nei servizi di pulizia e global service, anche in ambito sanitario, era stata destinataria nel 2023 di un’interdittiva antimafia della Prefettura di Foggia, successivamente confermata dal Consiglio di Stato. L’amministrazione giudiziaria consente alla cooperativa di proseguire l’attività e partecipare alle gare pubbliche sotto la supervisione di un professionista.

Tra gli elementi valutati dal Tribunale figurano il rinvio a giudizio per turbativa d’asta di Michele D’Alba, imprenditore al quale la cooperativa è ritenuta riconducibile, e i rapporti che, secondo i giudici, non sarebbero stati completamente interrotti con altre società nella sua orbita.

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