Tragedia nel Foggiano: 32enne scomparso trovato morto nel bagagliaio dell’auto

BORGO MEZZANONE- stato ritrovato senza vita, chiuso nel bagagliaio della sua auto, il corpo di Sadam Houssain, 32enne originario del Pakistan, scomparso nei giorni scorsi. Il ritrovamento è avvenuto nei pressi del ghetto della pista, a pochi chilometri da Borgo Mezzanone, dove l’uomo viveva.

Sadam lavorava come bracciante agricolo nelle campagne del Foggiano. Arrivato in Italia con un permesso di soggiorno per protezione speciale, viveva in condizioni di estrema precarietà nel ghetto, dopo un lungo viaggio affrontato anche per aiutare economicamente la propria famiglia.

Sulla sua morte sono in corso le indagini per chiarire cause, dinamica e responsabilità. Il sindaco di Manfredonia, Domenico La Marca, ha espresso cordoglio alla famiglia e alla comunità pakistana, chiedendo giustizia e verità.

La morte di Sadam riaccende inoltre l’attenzione sulle condizioni del ghetto di Borgo Mezzanone. Nei giorni scorsi La Marca aveva partecipato, insieme al Comune di Foggia, alla Prefettura e alla Regione Puglia, a un incontro al Ministero del Lavoro per definire un percorso quinquennale finalizzato al superamento dell’insediamento.

«L’uomo e la sua dignità non possono continuare ad essere merce di scambio di un gioco di interessi e di poteri», ha sottolineato il sindaco, secondo cui la morte di Sadam «non può essere un prezzo da pagare».

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