Nell’appartamento della famiglia Malj erano istallate alcune telecamere che hanno ripreso il delitto. Il video, insieme ad altri due filmati che riguardano altri momenti precedenti e successivi al duplice omicidio, sono stati portati oggi in sede di udienza di convalida del fermo dalla titolare dell’indagine, il sostituto procuratore Sabrina Cicala, assistita dal collega Antonio Laronga. Secondo i legali del reo confesso, Michele Maiellaro e Giacomo Lattanzio , dal video messo agli atti dalla Procura, registrato con le telecamere di videosorveglianza che avrebbero registrato gli istanti in cui l’uomo ha aggredito la moglie e la figlia, emergerebbe come Il fatto che l’uomo non volesse fare del male al figlio di cinque anni
Al termine dell’udienza di convalida del fermo di Taulant Malaj, Maiellaro e Lattanzio hanno dichiarato all’Ansa: “Possiamo smentire in maniera categorica che ci sia stata un’attenzione violenta nei confronti del bambino che non è stato assolutamente toccato e lui non ha cercato di fare niente nei suoi confronti. Non era nascosto, ha visto la scena, ma lui non si è avvicinato, non ha fatto assolutamente niente nei confronti del bambino”.
Il secondo dei tre video acquisiti dalla Procura è relativo alla chiusura del bar Jolly, in cui si vede l’altra vittima, il 51enne Massimo De Santis, mentre chiude il locale e va via. Il terzo filmato riguarda la registrazione della chiamata con la richiesta di soccorso fatta dalla moglie di Taulant Malaj al 118. Riguardo la convalida del fermo, i legali di Malaj stanno aspettando la notifica del provvedimento
