Telecardiologia in tilt nei Punti di Primo Intervento, il Comitato Salute chiede interventi alla Regione

TORREMAGGIORE – Un disservizio che ha messo in evidenza la fragilità del sistema di telecardiologia utilizzato nelle postazioni di emergenza territoriale. È quanto denuncia il Comitato Salute dell’Alto Tavoliere della Puglia, che ha inviato una PEC all’Assessorato regionale alla Sanità, con copia alla Direzione generale della ASL Foggia e ai sindaci dei comuni sede di PFM/PPI – Torremaggiore, Vieste, Vico del Gargano, Monte Sant’Angelo e San Marco in Lamis.

Secondo il Comitato, la scorsa settimana il servizio di telecardiologia collegato al sistema 118 sarebbe rimasto in tilt per quasi due giorni a causa di problemi di connessione delle SIM utilizzate dai tablet in dotazione alle strutture sanitarie territoriali.

Per evitare il ripetersi di situazioni analoghe, il Comitato propone una modifica organizzativa: collegare i tablet presenti nelle Postazioni Fisse Medicalizzate a una rete cablata, anziché affidarsi esclusivamente alla connessione mobile tramite SIM. Una soluzione che, secondo i promotori dell’iniziativa, garantirebbe maggiore stabilità e velocità di trasmissione dei dati, riducendo il rischio di interruzioni in un servizio particolarmente delicato.

«Trattandosi di attività di emergenza-urgenza – evidenzia il Comitato – eventuali malfunzionamenti possono creare difficoltà operative al personale sanitario e determinare un ulteriore carico di lavoro per la Centrale Operativa del 118, soprattutto nei momenti in cui nelle PFM non è presente il medico».

L’associazione ritiene che una riorganizzazione del sistema possa migliorare l’efficienza del servizio, assicurando maggiore continuità assistenziale e una migliore qualità delle prestazioni offerte ai cittadini. Da qui l’appello alla Regione Puglia affinché valuti rapidamente la proposta e adotti soluzioni in grado di prevenire futuri disservizi. (foto https://www.privatassistenza.it/)

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