FOGGIA – Duro affondo del consigliere comunale di opposizione Giuseppe Mainiero contro l’amministrazione comunale sulla gestione della TARI e della distribuzione delle tessere per il conferimento dei rifiuti nei nuovi contenitori elettronici.
Secondo Mainiero, con l’arrivo delle bollette di acconto TARI 2026 i cittadini si troveranno di fronte a un ulteriore aumento dei costi del servizio. “Siamo arrivati a oltre 36 milioni di euro – sostiene – e si starebbe cercando un escamotage contabile per abbassare artificialmente la cifra a 35 milioni scaricando parte dei costi sul bilancio comunale”.
Nel mirino anche l’organizzazione del rilascio delle tessere ai cittadini. Il consigliere racconta quanto accaduto al centro di raccolta di viale Kennedy, dove – secondo la sua ricostruzione – si sarebbero registrati rallentamenti, problemi tecnici e lunghe attese.
Mainiero riferisce che durante la distribuzione dei numeri per il ritiro delle tessere sarebbe terminato il rotolo dell’etichettatrice e che gli operatori presenti non sarebbero stati in grado di sostituirlo, costringendo ad attendere l’arrivo di personale dalla sede centrale. Successivamente, ai cittadini in fila sarebbe stato comunicato che i numeri distribuiti in mattinata non sarebbero più stati validi nel pomeriggio dopo la chiusura del servizio alle 13.
“Buona TARI a tutti noi”, conclude ironicamente il consigliere, criticando anche i costi sostenuti dal Comune per la spedizione delle bollette e accusando l’amministrazione di inefficienza nella gestione del servizio rifiuti.
