Una figura di laico, alpinista e testimone di solidarietà che parla ancora alle nuove generazioni. A lui, Pier Giorgio Frassati, già proclamato Santo durante il Giubileo dei Giovani del 2026, è dedicata l’intera giornata di sabato 27 giugno a Castelluccio Valmaggiore.
L’iniziativa è promossa dai Comuni di Castelluccio Valmaggiore, Biccari, Celle di San Vito, Faeto e Roseto Valfortore, con il CAI – Sezione di Foggia e Gruppo Regionale Puglia, la Diocesi di Lucera-Troia e le realtà associative del territorio. Ha il sostegno del Consiglio Regionale della Puglia e del CSV Foggia.
Il programma
Ore 9.00, ritrovo davanti al Municipio di Castelluccio Valmaggiore
Ore 9.30, partenza dell’escursione sul Sentiero Frassati di Puglia, a cura del CAI Foggia, con la partecipazione di FSE – Scout d’Europa e AGESCI. Il percorso toccherà Faeto, farà tappa nel centro abitato di Celle di San Vito e rientrerà a Castelluccio per le 12.30, con il “buffet dell’amicizia”
Ore 17.30, Sala Consiliare “Rocco Grilli”, presentazione del volume “Pier Giorgio Frassati e i suoi sentieri” di Antonello Sica, giornalista e saggista
Saluti istituzionali del sindaco di Castelluccio Valmaggiore, Pasquale Marchese
Interventi dei sindaci Antonio Beatrice (Biccari), Palma Maria Giannini (Celle di San Vito), Michele Pavia (Faeto), Lucilla Parisi (Roseto Valfortore)
Maria Pia De Francesco, presidente CAI Foggia; Agostino Iacobellis, presidente CAI Puglia; Michele Del Giudice, artefice del Sentiero Frassati di Puglia
Mons. Giuseppe Giuliano, vescovo di Lucera-Troia
Antonello Sica, autore
Modera il giornalista e scout Luca Pernice, direttore della testata giornalistica “Foggiareporter”.
Ore 20.30, Rifugio Casonetto del CAI Foggia (a circa 4 km da Castelluccio), proiezione del docufilm “Verso l’alto” sulla vita di Frassati
La giornata vuole rileggere l’eredità di Frassati, capace di tenere insieme fede, amicizia, impegno sociale e amore per la montagna, e si inserisce nel percorso di valorizzazione dei Sentieri Frassati e del patrimonio naturalistico e culturale dei Monti Dauni.
