FOGGIA – Il WWF Foggia esprime forte contrarietà all’introduzione delle strisce blu a pagamento nell’area dei Campi Diomedei, ritenuta una scelta che rischia di penalizzare soprattutto famiglie, anziani, persone con disabilità e cittadini in difficoltà economica. Secondo l’associazione, far pagare la sosta nei pressi del principale parco urbano significa trasformare un bene pubblico in un privilegio, riducendone di fatto la fruibilità.
Pur condividendo l’obiettivo di incentivare la mobilità sostenibile, il WWF sottolinea che non tutti possono raggiungere il parco a piedi o in bicicletta e che l’auto, per molte categorie fragili, resta una necessità. A ciò si aggiunge la carenza di parcheggi liberi, spesso occupati da residenti e lavoratori.
L’associazione critica anche le priorità dell’amministrazione comunale, evidenziando problemi irrisolti come strisce pedonali sbiadite e illuminazione pubblica carente, con ricadute sulla sicurezza urbana. Da qui l’appello a fare un passo indietro sulle strisce blu e ad aprire un confronto pubblico, ribadendo che i parchi urbani vanno resi più accessibili e accoglienti, non meno.
