Lo stato di dissesto finanziario, una rete viaria ridotta in condizioni inaccettabili e una delle manifestazioni culturali più importanti di Puglia che rischia di fermarsi per mancanza di fondi. È su questi tre fronti che il Sindaco di Stornara ha deciso di alzare la voce, inviando ieri richieste formali di aiuto e di intervento straordinario a tutti i livelli istituzionali: alla Regione Puglia, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e direttamente alla Commissione Europea a Bruxelles.
Secondo quanto riferito dal primo cittadino, Stornara vive quotidianamente gli effetti di una procedura contabile rigida che blocca la spesa corrente e impedisce all’Ente di effettuare anche le più elementari manutenzioni. Una paralisi che si riflette sulla viabilità, con buche profonde e cedimenti che mettono a rischio automobilisti, pedoni e rallentano persino il transito dei mezzi di soccorso.
Ma la crisi, spiega il Sindaco, non colpisce solo le strade. A risentirne è anche il patrimonio culturale che ha reso Stornara un punto di riferimento internazionale: i 154 murales d’autore che hanno trasformato il paese in un museo a cielo aperto grazie al festival Stramurales. Una manifestazione che oggi, sottolinea il Sindaco, è ferma per l’assenza di fondi e di collaborazione a livello regionale.
“È vergognoso – ha dichiarato il Sindaco – lasciare sola un’associazione come Stornara Life, composta da cittadini che con passione, sacrifici e amore per il paese portano avanti un progetto che dà lustro a tutta la Puglia”.
Il primo cittadino pone un interrogativo chiaro: come pensare di fare turismo ed economia senza risorse per l’arte, senza strade sicure, senza marciapiedi dignitosi e senza un’area attrezzata per i camper?
Nelle note protocollate, il Sindaco ha avanzato tre richieste precise:
- Alla Regione Puglia, la convocazione di un tavolo tecnico urgente, lo stanziamento di fondi al 100% per la viabilità e un sostegno concreto per le infrastrutture turistiche e per le manifestazioni culturali come lo Stramurales;
- Al Ministero a Roma, lo sblocco di canali straordinari per finanziare la sicurezza stradale;
- Alla Commissione Europea a Bruxelles, affinché i vincoli di bilancio non calpestino i diritti primari dei cittadini e non condannino le aree interne all’isolamento.
“Oggi sembrano tutti sordi alle nostre richieste – ha concluso il Sindaco – ma non starò fermo. Non mi arrendo alla burocrazia. Continuerò a scrivere e a denunciare questa situazione in ogni sede istituzionale per il bene di Stornara. Non ci arrendiamo”.
