Home»Cultura e territorio»Il foggiano Nicola Marino membro del comitato scientifico “Sistema Salute”

Il foggiano Nicola Marino membro del comitato scientifico “Sistema Salute”

Al prossimo Forum nazionale del Sistema Salute c'è anche un foggiano. Si chiama Nicola Marino, 25 anni, dottore in tecniche ortopediche presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore

Al prossimo Forum nazionale del Sistema Salute c’è anche un foggiano. Si chiama Nicola Marino, 25 anni, dottore in tecniche ortopediche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore

Un giovane foggiano membro del Comitato scientifico del prossimo Forum nazionale del Sistema Salute. Si tratta di Nicola Marino, venticinquenne, dottore in tecniche ortopediche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e laureando in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Foggia.

E’ stato scelto per entrare a far parte nell’organismo scientifico, deputato a proporre sostenibilità e nuove opportunità nel settore sanitario, da una equipe di esperti del settore, dopo un’accurata selezione dei livelli di competenza. Il giovane ha commentato così il suo ingresso nel comitato:

“È un onore per me rappresentare il territorio in un contesto nazionale assai qualificato come l’appuntamento fiorentino. Sarà per me anche l’occasione per proporre nuove idee e progettualità, con la cooperazione della Dott.ssa Giorgia Fernanda Zunino, attraverso un confronto futuribile e di alto livello che comprenda l’obbiettivo di realizzare un coordinamento tra direttori generali di strutture sanitarie pubbliche e private, start up e ricerca accademica, il tutto per soddisfare i nuovi bisogni e le rinnovate esigenze del paziente”

Nicola Marino
Una foto di Nicola Marino durante la prima edizione del TEDxFoggia (2017) dove il foggiano è stato speaker, argomentando temi di intelligenza artificiale e realtà aumentata.

Una decisione, quella di selezionare Marino, dettata soprattutto dalle specificità che contornano la sua preparazione nel settore delle avanguardie digitali e tecnologiche in medicina. Il giovane studente ed imprenditore inoltre parteciperà tra l’altro ad un observer program presso il Dana-Farber Cancer Institute di Boston, sede di ricerca della prestigiosa Università di Harvard.

La terza edizione del Forum a Firenze, nella cornice della stazione Leopolda

Giunto alla sua terza edizione, quest’anno il forum si terrà dal 10 al 12 ottobre prossimo, nella consueta cornice della stazione Leopolda di Firenze. A condividere il comitato scientifico, prevista la presenza del Prof. Nino Cartabellotta Presidente fondazione GIMBE Gruppo italiano per la medicina basata sulle evidenze, Walter Ricciardi Presidente Istituto Superiore della Sanità, Sergio Pillon Coordinatore Commissione tecnica paritetica per lo sviluppo della telemedicina nazionale, Ministero della Salute, Conferenza Stato Regioni, oltre ad autorevoli presenze politiche ed istituzionali.  Essendo poi i temi di riferimento altamente tecnologici, vale a dire dalla robotica all’intelligenza artificiale e dalla stampa 3D nel settore dell’agroalimentare al blockchain (e molto altro ancora), saranno presenti centri di ricerca d’avanguardia quali IBM, Campus Bio-Medico di Roma, Istituto Italiano di Tecnologia nella figura del Professor Roberto Cingolani, gruppo di ricerca Don Gnocchi e tanti altri. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con il giovane per capirne di più su questo evento di rilievo nazionale:

Marino cosa ha rappresentato per lei l’ingresso nel comitato scientifico del Forum nazionale Sistema Salute?

Responsabilità. Questo è ciò che ha rappresentato per me l’ingesso all’interno del comitato scientifico del Forum. Condividere lo stesso ruolo con figure quali il Prof Walter Ricciardi ed il Prof Nino Cartabellotta, per citarne alcuni, è un onore immenso.

Ci spieghi in cosa consiste l’evento.

“Il Forum Sistema Salute si presenta come una tappa obbligata per discutere degli impegni futuri in merito alla risoluzione delle emergenze del nostro Sistema Sanitario Nazionale. Durante questa edizione, le tecnologie emergenti, intese semplicemente come nuovi mezzi, ricopriranno un ruolo cardine nella discussione. Intelligenza Artificiale, big data, device, termini entrati oggi nel vocabolario comune, sono incredibili strumenti dove l’uso ha il fine ultimo di umanizzare la medicina ed il rapporto medico-paziente, tornare al principio del ‘paziente al centro’ riducendo l’impegno verso attività che posso essere svolte da macchine”.

Secondo lei, quale ruolo assumeranno la VR e la AI nei prossimi anni?

“L’intelligenza Artificiale ed i suoi derivati sono oggi strumenti emergenti che ricopriranno un ruolo cardine nella medicina del futuro. Si pensi alle applicazioni in radiologia, anatomia patologica ed oncologia, dove le ricerche più recenti hanno mostrato importanti risultati. Resta però l’appellativo di ‘strumento’ per questi sistemi che favorisco, non sostituiscono, le fini capacità di medici e professionisti della salute.

© RIPRODUZIONE RISERVATA – FOGGIAREPORTER.IT

Per rimanere aggiornato su questo argomento segui la redazione di Foggia Reporter anche su Facebook, Twitter e Instagram 
0
Condivisioni
Pinterest Google+

Nessun commento

Lascia un commento

Articolo precedente

Ecco le parole del sindaco di Torremaggiore, Pasquale Monteleone, sulla vicenda che interessa lo scrittore ebreo Roberto Matatia

Articolo successivo

Sassaiola ai danni di un autobus delle Ferrovie del Gargano