Stazione di Posta a Ordona Sud: protesta dei residenti in Consiglio comunale

FOGGIA – Circa cinquanta residenti del quartiere Ordona Sud hanno partecipato questa mattina al Consiglio comunale di Foggia per seguire la discussione sulla mozione che chiede la sospensione urgente dei lavori della futura “Stazione di Posta”, il progetto finanziato con fondi PNRR destinato ad accogliere persone in condizioni di povertà estrema, marginalità sociale e disabilità. L’intervento, dal valore di oltre un milione di euro, prevede il recupero dell’ex scuola di via Don Michele Di Gioia, immobile comunale individuato dalla precedente gestione commissariale come sede della struttura di assistenza sociale.

La presenza dei residenti in aula ha confermato il clima di forte tensione che da settimane accompagna il progetto. I cittadini contestano soprattutto la scelta dell’ubicazione e denunciano di non essere mai stati coinvolti nelle decisioni.

“Non è razzismo, ma tutela del quartiere”, ribadiscono i residenti, spiegando di temere ripercussioni sulla sicurezza, sul decoro urbano e sul valore degli immobili di una zona residenziale considerata fino ad oggi tranquilla ed esclusiva.

Molti cittadini hanno espresso il timore che la situazione possa degenerare come accaduto nell’area della stazione ferroviaria di Foggia, indicata come esempio di degrado urbano e tensioni sociali. “Non vogliamo che Ordona Sud diventi un nuovo ghetto”, affermano alcuni residenti. Tra le critiche anche i costi dell’intervento e le modalità di realizzazione del progetto. I residenti contestano la demolizione interna della struttura scolastica per ricavare soltanto dieci posti letto e un servizio mensa da trenta pasti al giorno, giudicando sproporzionato il finanziamento previsto.

Al centro della protesta anche il mancato confronto con la cittadinanza. “Abbiamo scoperto tutto a cose fatte”, denunciano i residenti, che chiedono ora una revisione complessiva del progetto e una diversa collocazione della struttura. ( foto profilo Facebook Difendiamo il Quartiere Ferrovia di Foggia)

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