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Foggia, è un pari che vale oro. Mazzeo agguanta il Matera all’87’

Una rete di Mazzeo a tre minuti dal termine permette al Foggia di conquistare un punto preziosissimo in casa di una diretta concorrente per la promozione. Stroppa può sorridere: il suo Foggia vola in testa a quota 19 punti, a più 4 sui biancoazzurri di Auteri.

Una rete di Mazzeo a tre minuti dal termine permette al Foggia di conquistare un punto preziosissimo in casa di una diretta concorrente per la promozione. Stroppa può sorridere: il suo Foggia vola in testa a quota 19 punti, a più 4 sui biancoazzurri di Auteri.

Tutto esaurito al “XI Settembre – Franco Salerno” di Matera. Gremito anche il settore ospiti dei tifosi rossoneri, circa 800. Stroppa rinuncia a Chiricò, c’è Riverola ad assistere Sarno e Mazzeo. In mezzo al campo Gerbo, Agnelli e Vacca. Foggia in versione “fluo”, in campo con la terza divisa. I padroni di casa sono subito determinati ed aggressivi, ma sono costretti dopo venti minuti a fare a meno dell’uomo più pericoloso, Infantino, uscito dolorante per un colpo al ginocchio. Sarno prova ad accendersi con un paio di conclusioni dalla distanza e un calcio di punizione neutralizzato da Bifulco, ma la manovra del Foggia è poco fluida. Al 33′ Auteri è costretto già ad effettuare la seconda sostituzione. Piccinni entra al posto di Mattera. Al 41′ biancoazzurri in vantaggio: calcio di punizione di Negro, correzione di Iannini che anticipa la retroguardia rossonera e incornata decisiva di Armellino. Guarna evita il raddoppio al 47′ salvando sul destro a giro di Louzada. Foggia poco reattivo e rinunciatario, che chiude in svantaggio il primo tempo.

Primo cambio operato da Stroppa nella ripresa. Fuori un deludente Riverola, dentro Padovan per cercare di scardinare la retroguardia materana. Ma il leit-motiv è lo stesso del primo tempo, con i padroni di casa vicini al gol prima con Casoli, poi con un tiro dalla distanza di Piccinni. Al 59′ rasoiata di Iannini di poco a lato. Il Foggia prova a scuotersi, ma rischia di prendere la seconda rete in contropiede. Al 63′ seconda sostituzione nelle fila dei satanelli, Sarno lascia il posto all’ex di turno Antonio Letizia. Al 70′ finalmente uno squillo: grande occasione per il pareggio sui piedi di Agnelli, che riceve un cross proprio di Letizia e al volo impegna severamente Bifulco. Sfortunato il capitano. Al 77′ punizione per il Matera dal limite dell’area per atterramento di Coletti ai danni di Louzada, spesso incontenibile per i difensori rossoneri. Destro a giro da manuale di Negro a palla che si stampa sulla traversa. Passato il brivido del possibile doppio svantaggio, il Foggia si fionda alla ricerca del pareggio. 84′ punizione di Mazzeo e risposta di Bifulco. E’ il preludio al gol, che arriva tre minuti dopo: conclusione non irresistibile di Agnelli da fuori area, papera di Bifulco che non trattiene e Mazzeo insacca da due passi da vero rapace. Nervosismo in campo tra i giocatori del Matera e qualche scaramuccia di troppo, ne fa le spese Loiacono che viene espulso al 92′. Forcing finale dei padroni di casa alla ricerca del nuovo vantaggio, ma non accade più nulla.

Finisce qui: pareggio d’oro per il Foggia, un punto preziosissimo in trasferta contro una diretta avversaria per la promozione in una partita non giocata benissimo dai rossoneri.

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