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Mario Salgado si racconta. Intervista esclusiva al “Pescador”

L'ex calciatore del Foggia, Mario Antonio Salgado Jimenez, ha rilasciato alcune dichiarazioni al nostro portale. L'attaccante cileno, ancora oggi ricordato con affetto dai tifosi, ha giocato in maglia rossonera nella stagione 2006/2007 e successivamente dal 2008 al Gennaio 2010 dopo un campionato ad Avellino.

L’ex calciatore del Foggia, Mario Antonio Salgado Jimenez, ha rilasciato alcune dichiarazioni al nostro portale. L’attaccante cileno, ancora oggi ricordato con affetto dai tifosi, ha giocato in maglia rossonera nella stagione 2006/2007 e successivamente dal 2008 al Gennaio 2010 dopo un campionato ad Avellino. “El Pescador” è stato in quegli anni l’idolo indiscusso dello Zaccheria, anche se le sue prodezze purtroppo non bastarono per portare il Foggia in Serie B, con il triste epilogo della promozione sfumata nel 2007.

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Ciao Mario, ormai da qualche anno sei tornato in Cile. Adesso hai 35 anni, come prosegue la tua carriera?

“Si, sono tornato in Cile nel 2011. Attualmente gioco nella squadra della mia città, a Talcahuano, luogo dove sono nato e vivo ancora. In precedenza ho giocato tre anni nel Deportes Naval sempre in Cile. Ho realizzato due reti in quattro partite, mi sento molto bene in questo periodo.”

Veniamo al Foggia… Campionato 2006/2007 i playoff persi all’ultimo minuto della finale con l’Avellino…nonostante tutto quella è stata la tua migliore stagione in carriera?

“Si, molto probabile è stata la mia migliore stagione, ma purtroppo non finì come tutti avremmo voluto, è una ferita che rimarrà per sempre.”

La partita più bella che ricordi con la maglia rossonera?

“Per me ogni partita allo Zaccheria era bella, ma per citarne una credo contro la Cavese ai playoff . Ricordo con affetto anche la partita di Manfredonia fuori casa, sembrava che tutta la città di Foggia fosse al “Miramare”!

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Torni a Foggia nel 2008/2009 dopo una stagione ad Avellino. 15 reti ma a livello di squadra i playoff persi in semifinale. Cosa è mancato in quella stagione?

“E’ mancato qualcosa dal punto di vista fisico. Io tornavo da un lungo stop, non mi sentivo al 100% ma il mister (Novelli, ndr)  mi faceva giocare lo stesso. Certo, uno vuole sempre giocare anche se non sei al 100%. Ma a volte non fai bene alla squadra…”

Segui ancora i colori rossoneri? Cosa è mancato l’anno scorso in occasione della finale persa contro il Pisa?

“Si, purtroppo è andata male…come già detto nella domanda precedente, ci voleva gente fresca secondo me in una partita del genere…”

In Italia hai giocato anche con le maglie di Brescia, Ternana, Verona, Avellino e Torino. A quale club sei più affezionato?

” Di tutte le squadre ho buoni ricordi, ma “El Pescador” è nato a Foggia. Foggia non la cambio con nessuna!”

 

 

 

 

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