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Lo stadio Pino Zaccheria festeggia i suoi 90 anni

Testimone silenzioso di vittorie, sconfitte, di gesta di grandi campioni e imprese di club leggendari: tanti auguri allo Stadio Pino Zaccheria di Foggia, che compie 90 anni!

Oggi lo stadio Pino Zaccheria festeggia i suoi 90 anni di onorata carriera. La struttura venne infatti inaugurata nel 1925: da allora, sono tante le squadre, più o meno prestigiose, che hanno calcato quell’erbetta, dal Foggia di Roberto de Zerbi a quello di Zdenek Zeman, al Real Madrid, al Milan, alla Juventus, all’Inter e via di seguito. Si narra che Paolo Maldini confidò a Gigi Di Biagio di essere letteralmente terrorizzato al pensiero di giocare in quello stadio che, anche in serie C, aveva una media di cinquemila spettatori a partita.

Ripercorriamo tutta la sua storia grazie all’aiuto di Wikipedia, sperando che sia ancora tacito spettatore di tantissime vittorie per i Satanelli.

Inaugurato il 22 novembre 1925, lo stadio sorge nelle vicinanze della Chiesa del Carmine, al Borgo Serpente, sul lato sinistro del Tiro a Segno Nazionale. Vengono costruiti un muro di cinta e una tribunetta in legno su via Ascoli ed il 6 aprile 1928 l’amministrazione podestarile decreta l’istituzione del Campo Sportivo del Littorio.

Il 18 marzo 1931 viene approvato il progetto di costruzione di una tribuna coperta in cemento armato di circa 1.500 posti, progettata dall’Ing. Piero Marchini, inaugurata il 28 ottobre 1932.

Nel 1937 iniziano i lavori di sostituzione della tribuna in legno con una struttura in cemento armato. Grazie alla legge per il rifacimento dei danni di guerra vengono costruite anche le due curve.

Il 30 aprile 1938 viene inaugurata la pista di atletica.

Nel 1950, dopo la realizzazione del sottopassaggio, vengono avviati i lavori per la sistemazione dei nuovi spogliatoi e delle docce. La capienza delle tribune viene ampliata.

Nel 1951 viene sostituito il manto del terreno di gioco.

Nel 1964, per il debutto in serie A, viene ampliata la capienza complessiva che supera i 20.000 posti ed eliminata la pista di atletica. L’anno successivo, invece, il terreno di gioco in sansa lascia il posto a quello in erba.

Nel 1974 viene costruita la nuova Tribuna Est, che può contenere 7.121 posti.

Nel 1980 vengono realizzate due nuove curve in cemento armato, rispettivamente della capienza di 5.871 posti (curva sud) e 5.846 (curva nord).

Nel 1985 viene rifatto il manto erboso e realizzato il nuovo impianto di illuminazione.

Il 22 settembre 1991 viene inaugurata la nuova Tribuna Ovest coperta (autorità, stampa, centralissima, centrale superiore, centrale inferiore, laterale superiore, laterale inferiore), capace di ospitare 6.247 posti a sedere.

Nel 1998 tutto l’impianto viene munito di seggiolini e può disporre dell’attuale capienza di 25.085 posti a sedere.

Nel 2010 viene rifatto il manto erboso a seguito di danni riportati dopo un concerto estivo di Eros Ramazzotti. Viene conclusa la prima parte dei lavori di messa in sicurezza con i tornelli, abilitando lo stadio per una capienza di soli 7.500 posti. Le fasi finali dei lavori verranno compiute in diverse trance. Nelle prime giornate di campionato i 7.500 posti appaiono insufficienti a contenere tutti i tifosi tornati allo Zaccheria per rivedere il gioco di Zeman; infatti si registra il tutto esaurito e il Comune di Foggia promette una rapida conclusione dei lavori.

Il 19 aprile 2012, la curva nord dello stadio è stata intitolata a Francesco Mancini, ex portiere del Foggia di Zeman, scomparso il 30 marzo dello stesso anno.

Nell’ottobre del 2013 viene completato il rifacimento della curva nord.

Nell’ottobre 2015 vengono colorati i settori dello stadio con il rosso e nero,i colori della società.

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