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Il Foggia non si ferma più. Angelo e Letizia stendono il Taranto

Il Foggia replica ai successi pomeridiani di Lecce e Matera, supera 2-0 il Taranto nel derby e tocca la ragguardevole cifra di 18 punti in 6 partite. Sesta vittoria consecutiva per i rossoneri, sempre più in cima alla classifica. Angelo e Letizia i marcatori di un Foggia che vola a punteggio pieno.

Il Foggia replica ai successi pomeridiani di Lecce e Matera, supera 2-0 il Taranto nel derby e tocca la ragguardevole cifra di 18 punti in 6 partite. Sesta vittoria consecutiva per i rossoneri, sempre più in cima alla classifica. Angelo e Letizia i marcatori di un Foggia che vola a punteggio pieno. In settimana Stroppa aveva chiesto più cattiveria e determinazione ed è stato accontentato, soprattutto nella ripresa dopo un primo tempo nel quale è mancato un pò di cinismo.

Il mister opera alcuni cambi rispetto alle previsioni iniziali. Al centro della difesa Loiacono va a far coppia con Empereur, mentre a centrocampo maglia da titolare per Gerbo con Riverola in panchina. Confermato per il resto l’undici titolare con il tridente offensivo composto da Sarno, Chiricò e Mazzeo. Papagni schiera un Taranto guardingo e abbottonato con un copertissimo 5-4-1 (l’ex Bollino è l’unica punta).

Rossoneri subito aggressivi e arrembanti fin dalle prime battute. Gerbo e Sarno tra i più attivi. Foggia padrone del campo ma poco incisivo contro un Taranto ordinato e ben abbottonato in difesa. L’occasione più nitida all’11’, gran tiro di Vacca dal limite dell’area respinto da Maurantonio. Al 28′ problemi per il tarantino Altobello. Il direttore di gara ferma il gioco per permettere l´ingresso dell´ambulanza che porterà il centrocampista rossoblù in ospedale. Applausi e incoraggiamento dalla tribuna. Al 39′ ancora Maurantonio è reattivo sul destro di Angelo. Forcing sul finale di tempo per gli uomini di Stroppa; Sarno mette un bel pallone al centro per Mazzeo ben anticipato da Pambianchi. Al 44′ proteste per un presunto fallo di mano di Balzano in area di rigore. Un minuto dopo disattenzione difensiva dei rossoneri non sfruttata da Bollino e Bobb. La prima frazione di gioco si conclude sullo 0-0.

Inizia la ripresa con i satanelli più convinti e determinati. Al 50′ incornata di Mazzeo che va vicino alla quarta rete in campionato. Due minuti dopo ecco il gol del vantaggio: lo stesso Mazzeo apre per Angelo, che lascia partire un tiro cross al volo che sorprende Maurantonio e si insacca alle spalle del portiere rossoblu: 1-0. Al 58′ Taranto vicino al pareggio con un colpo di testa di Stendardo sul quale Guarna risponde presente. Al 62′ entra in campo tra gli applausi l’ex Viola che prova subito a creare scompiglio alla difesa rossonera. Nel Foggia invece fa il suo ingresso in campo di Padovan al posto di Chiricò apparso questa sera poco ispirato. Al 74′ ancora Mazzeo sfiora il raddoppio con un colpo di testa che si spegne a lato. Per il gol del 2-0 che chiude la partita bisogna attendere il 93′: lo firma Letizia (entrato al posto di Sarno) che deve solo appoggiare a porta sguarnita l’invito di Riverola (anche lui da poco in campo in luogo di Gerbo costretto ad uscire per una pallonata al volto).

E’ l’emozione finale di una gara quasi mai in discussione, con il solo difetto per i rossoneri di averla tenuta in bilico sino al 90′. Finisce 2-0 per il Foggia che guarda tutti dall’alto in basso e conquista la sesta vittoria in altrettante partite. Rossoneri sempre più in testa alla classifica. Stroppa può sorridere: questo Foggia fa già sognare. Un altro piccolo passo verso la promozione diretta.

 

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