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Il Foggia crolla in casa contro la Cremonese. Lo Zaccheria terra di conquista

In vantaggio di due reti, i rossoneri si fanno rimontare ed incassano una sconfitta meritata. Fischi dello Zaccheria al termine della gara

Stroppa lo aveva detto alla vigilia. “Contro la Cremonese sarà la partita più difficile del campionato”. L’ennesima sconfitta incassata dai rossoneri appare mai come oggi più figlia dei demeriti del Foggia che non di meriti della Cremonese, che ha fatto la sua partita semplice ed organizzata guidata da un decano della categoria come Tesser.

Il Foggia soccombe in casa contro la Cremonese al termine di una partita rocambolesca che aveva visto i rossoneri in vantaggio di due reti al 38′ del primo tempo e rimontati sul 2-2 già al termine della prima frazione di gioco. Nella ripresa è bastato il gol su punizione di Piccolo per mandare in crisi i rossoneri mai più incapaci di riaprire la partita. La classifica torna preoccupante e anche la posizione di Stroppa a questo punto torna traballante nonostante le smentite di rito.

LA CRONACA-

FORMAZIONI UFFICIALI- Consueto 4-3-3 per Stroppa che schiera Loiacono, Coletti, Camporese e Celli a protezione di Guarna. A centrocampo Agazzi, Deli e Vacca. Tridente con Mazzeo, Beretta e Chiricò. 4-3-1-2 per Tesser che deve rinunciare al bomber Paulinho, al suo posto Mokulu che va a comporre il tandem offensivo con Brighenti mentre Piccolo si posiziona tra le linee alle loro spalle. A centrocampo Arini, Pesce e Croce. Linea difensiva composta da Almini, Canini, Garcia Tena e Renzetti a protezione del portiere Ujkani.

PRIMO TEMPO-

Dopo nove minuti la prima offensiva rossonera. Cross di Chiricò dalla sinistra, sponda aerea di Beretta e sinistro di prima intenzione di Mazzeo bloccato da Ujkani. Al 14′ Brighenti insacca ma la rete viene annullata per la posizione irregolare dell’attaccante grigiorosso. Al 20′ classica iniziativa personale di Chiricò che si libera di Canini, si accentra e scarica il sinistro che termina però abbondantemente a lato. Tre minuti dopo pericolosa conclusione dai venti metri di Pesce sul quale Guarna è costretto a deviare in calcio d’angolo.

UNO-DUE FOGGIA- Al 34′ Foggia in vantaggio: il calcio di punizione di Coletti è perfetto e si infila nel sette. Al 38′ il raddoppio è di pregevole fattura: cross chirurgico di Mazzeo che pesca Beretta sul secondo palo, l’attaccante rossonero batte Ujkani con un preciso colpo di testa. Uno-due terribile in quattro minuti.

FINALE SHOCK- Nemmeno il tempo di festeggiare e la Cremonese accorcia le distanza: mischia in area di rigore rossonera risolta da Brighenti che complice una deviazione batte Guarna con un sinistro potente sul primo palo. Il Foggia accusa il colpo e al 44′ arriva il clamoroso pareggio di Mokulu abile a sfruttare al meglio da pochi passi il traversone basso di Almici e a realizzare il rocambolesco 2-2.

SECONDO TEMPO- 

DOCCIA GELATA- Doppio cambio operato da Stroppa ad inizio ripresa. Fuori Chiricò e Deli per Fedato e Gerbo. Al 53′ proteste per un fallo non fischiato a Mazzeo, sul capovolgimento di fronte Gerbo atterra Mokulu. E dal calcio di punizione che ne consegue, Piccolo batte Guarna con un mancino sul secondo palo. 2-3 e 31esima rete incassata dal Foggia, sempre più peggior difesa del campionato. Al 59′ sinistro alto senza pretese di Beretta. Cinque minuti dopo bel cross di Celli che attraversa tutta l’area di rigore, Agazzi la rimette al centro per Gerbo che spara alto da buona posizione. Tesser si copre e inserisce Cavion per Pesce. Il Foggia fa incetta di calci d’angolo ma non riesce mai ad impensierire Ujkani.

ORGOGLIO FINALE- Si scuote il Foggia, che con orgoglio prova a reagire. Al 71′ bella combinazione Mazzeo-Fedato che crossa per Beretta ma il suo colpo di testa termina a lato. Lo stesso attaccante lascia il posto al rientrante Nicastro. Nella Cremonese, fuori l’autore del 2-3 Piccolo in luogo di Castrovilli. Il Foggia prova a giungere al pareggio, ma più con il cuore che con azioni manovrate, gli ospiti chiudono bene tutti i varchi e cercano di abbassare i ritmi e a pungere in contropiede. Al 79′ sinistro al volo alto di Fedato. Un minuto dopo colpo di testa di Nicastro e ottima risposta di Ujkani in calcio d’angolo. Nei sei minuti di recupero concessi dal signor Ghersini di Genova non accade più nulla. La Cremonese vince 3-2 allo Zaccheria e per il Foggia è notte fonda. Fischi del pubblico al termine della partita con i giocatori chiamati a raccolta sotto la Curva Sud.

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