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Fabio Mazzeo: la punta di diamante del Foggia di Stroppa

Fabio Mazzeo nasce a Salerno il 24 luglio del 1983. Attaccante di indubbia qualità tecnica, è capace di adattarsi sia come prima che seconda punta

Ripercorriamo la strada calcistica della punta di diamante del Foggia di Stroppa: vale a dire Fabio Mazzeo. Mazzeo nasce a Salerno, il 24 luglio del 1983.

Fabio Mazzeo: gli esordi

L’attaccante è cresciuto nelle giovanili della Salernitana, squadra della sua città natale. Nel 2002 approda in prima squadra riuscendo a disputare qualche partita in Serie B. Durante questa prima stagione tra i professionisti, Mazzeo, a soli 19 anni, colleziona 7 presenze, senza però riuscire a realizzare alcun gol.

L’esperienza a Nocera

L’anno successivo, nella stagione 2003/2004 è ancora a Salerno, dove gioca soltanto due partite. Non trovando spazio nella rosa granata, l’attaccante viene ceduto alla Nocerina, militante nell’ex Serie C2 italiana. A Nocera, Fabio Mazzeo, riesce a ritagliarsi un posto da titolare. Nella prima stagione, infatti, centra il traguardo di 29 presenze, riuscendo a siglare 3 reti.

La stagione 2005/2006 segna la consacrazione dell’attaccante. Sempre in forza alla Nocerina, infatti, Mazzeo mette a segno ben 17 reti, mostrando già le caratteristiche tecniche che lo renderanno successivamente un bomber di razza.

Terminata l’esperienza a Nocera, nel 2006 viene ceduto al Perugia. In Umbria Mazzeo resterà tre anni collezionando 32 reti e 95 gettoni di presenza come titolare. Finita l’esperienza a Perugia, l’attaccante campano, torna a giocare in serie cadetta, in prestito al Frosinone, squadra dove militò, seppur in stagioni diverse, anche Oliver Kragl.

Dopo una breve esperienza a Cosenza, dove Mazzeo rimarrà soltanto alcuni mesi disputando 19 partite, passa all’Atletico Roma, dove gioca per sei mesi. L’esperienza nella squadra romana si conclude a Giugno dello stesso anno, con 15 presenze e 7 reti all’attivo per il bomber.

Fabio Mazzeo: la prima esperienza pugliese

Nel 2011 arriva la prima esperienza in Puglia di Mazzeo, precisamente a Barletta. Con il Barletta, il centravanti colleziona 31 presenze, segnando 14 reti. Nel 2012 torna nuovamente a Nocera per poi approdare ancora a Perugia. In questa stagione Mazzeo è decisivo per la promozione del club Umbro in Serie B.

Nel 2014, l’attaccante, veste la maglia del Benevento, dove gioca per due anni in Lega Pro, arrivando a giocare 64 partite per un totale di 14 reti. Anche qui, Mazzeo, è determinante per la promozione in Serie B.

Fabio Mazzeo Benevento
Fabio Mazzeo al Benevento. Credits: ottopagine.it

All’età di 31 anni rimane svincolato. L’allora DS del Foggia, Giuseppe Di Bari, decide di puntare su di lui e così approda in rossonero il 2 settembre del 2016. A Foggia, Mazzeo, firma un contratto biennale.

Nel capoluogo dauno, Mazzeo, trova un clima favorevole e contribuisce in modo pesante alla promozione in Serie B, segnando 21 gol in tutto, record storico in carriera per il calciatore. Il 31 gennaio 2018 decide di prolungare il suo contratto con i satanelli, terminando molto probabilmente la sua carriera da calciatore proprio a Foggia. Anche in Serie B, Mazzeo si sta rendendo protagonista di un’ottima stagione. Suo, infatti, anche il gol decisivo contro il Cesena al 95° nell’ultimo turno di campionato, che ha regalato ai satanelli tre punti importantissimi in chiave salvezza.

Fabio Mazzeo: Caratteristiche tecniche

Capace di giocare sia come prima che seconda punta, l’attaccante è dotato di un ottimo senso del gol, nonché di un’eccellente qualità tecnica.

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