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Stroppa: “Ad Avellino partita da vincere nei duelli. Dobbiamo migliorare nella lettura del gioco”

Conferenza stampa di Giovanni Stroppa alla vigilia di Avellino-Foggia

Conferenza stampa di Giovanni Stroppa alla vigilia di Avellino-Foggia. Ecco le parole del mister rossonero (dal nostro inviato allo Zaccheria, Simone Clara):

“In queste due prime partite siamo stati poco fortunati, abbiamo raccolto poco rispetto a quanto avremmo meritato. Escludo gli ultimi venti minuti di Pescara, per il resto ho visto tanti aspetti positivi nelle due gare sui quali poter mettere le basi e continuare a lavorare come stiamo facendo. Contro l’Entella abbiamo fatto un primo tempo arrembante, dobbiamo migliorare nella precisione dei tiri da fuori, bisogna migliorare la condizione, capire che non possiamo andare sempre forte ed imparare a gestire i momenti.

Sono tutti convocati tranne Figliomeni. Mazzeo sta benissimo, è pienamente recuperato.

L’Avellino ha il carattere dell’allenatore, è una battaglia continua. A volte gioca la partita, a volte buttano la palla in avanti a prendere i rimbalzi e le seconde palle, questo è un aspetto da tener conto. E’ una squadra abituata a fare la Serie B ed è sicuramente protagonista nella categoria.

Carenza di fisicità a centrocampo? La nostra caratteristica è quella di giocare un certo tipo di calcio. E’ la condizione fisica che a volte fa la differenza, non i centimetri. Credo che questo aspetto fisico non si sarebbe notato se la squadra avesse avuto la condizione fisica. Mi auguro che la squadra continui a giocare in questa maniera e sia padrone del campo a prescindere da chi si ha davanti come abbiamo fatto sia a Pescara che contro l’Entella.

Sulla formazione ho ancora dei dubbi, vediamo domani di mettere la squadra migliore in campo. Beretta ha fatto bene, mi piace la sua volontà e il suo essere contagioso per i compagni, è uno che non molla mai. Coesistenza con Mazzeo? Tutto è proponibile, non mi piace cambiare, vediamo in futuro magari a partita in corso. Camporese sta bene, è arruolabile come tutti dal primo minuto. Dal punto di vista tattico penso possa giocare indifferentemente sia centrodestra che centrosinistra. Fedele e Nicastro? Devo dire che in questa settimana la squadra mi ha dato risposte importanti sotto l’aspetto fisico, stanno crescendo tutti e diventa più difficile per me scegliere.

La partita di Avellino è una partita da vincere nei duelli e nell’imporsi in campo. Dobbiamo portare in campo le nostre conoscenze, sarà una partita come le altre con attenzioni particolari e diverse rispetto alle altre partite.

Calendario poco favorevole? Si, lo sapevamo. Di sicuro le dobbiamo affrontare ma non dobbiamo essere preoccupati. Dobbiamo essere noi, giocare con l’Entella o con il Palermo deve essere la stessa cosa. Abbiamo una capacità di essere protagonisti sul campo a prescindere l’avversario. Bisogna vincere, quando vinci hai una serenità diversa nel lavorare. Bisogna avere la cattiveria di portare a casa il risultato.

Vorrei vedere dei miglioramenti nella capacità di lettura del gioco. E la volontà di attaccare la porta, giocare in verticale, tutte cose che sono nelle nostre corde. Dobbiamo sempre cercare di fare il nostro gioco senza snaturarci.”

 

 

 

 

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