Crediti Foto: Cinque Quotidiano

Spiagge italiane: vere e proprie discariche di rifiuti

Semplici gesti per salvare l'ambiente, il presente e il futuro

Foggia Reporter

L’estate è arrivata e non vediamo l’ora di andare al mare, passare intere giornate sotto l’ombrellone tra un tuffo rinfrescante e una partita di beach volley, peccato che le spiagge italiane siano vere e proprie discariche di rifiuti.

Dal dossier di Legambiente risulta che sulle spiagge italiane vi siano più di cinque rifiuti per ogni passo fatto sulle nostre spiagge, dieci ogni metro. Su 93 spiagge monitorate, per un totale di circa 400mila metri quadri (pari a quasi 60 campi di calcio) sono stati trovati una media di 968 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia (sono 90.049 i rifiuti censiti in totale).

Dato sconcertanti che dovrebbero spingerci a riflettere sul nostro presente ma soprattutto sul nostro futuro e su quello dei nostri figli. La maggior parte di rifiuti sono oggetti di plastica abbandonati sulle nostre splendide spiagge, vera nemica del nostro mare. Ogni 100 metri di spiaggia si trovano 34 stoviglie (piatti, bicchieri, posate e cannucce) e 45 bottiglie di plastica. Sono oltre 10mila in totale le bottiglie e contenitori di plastica per bevande trovati sulle spiagge italiane.

Salviamo il nostro mare, il nostro ambiente, salviamo il nostro futuro. Apriamo gli occhi e iniziamo a riflettere su ciò che stiamo facendo all’ambiente, sulle nostre azioni e sul nostro modo di comportarci in spiaggia. Diciamo basta alla all'”usa e getta” di plastica, ai mozziconi di sigaretta sotterrati nella sabbia, alle bottigliette di plastica usate come giochi per i nostri bambini e poi abbandonate in riva al mare. Diamo un taglio netto a questo comportamento, iniziamo a dare il buon esempio ai nostri figli e a diventare persone migliori con pochi e semplici gesti.

Il nostro mare è invaso dalla plastica, da rifiuti che chiamano “marini” ma che vengono da terra, da pranzi, pic nic e scampagnate all’aria aperta. I rifiuti sono una delle principali minacce agli ecosistemi marini e rappresentano, soprattutto, un grande rischio per la biodiversità, l’ambiente, l’economia e la salute. Forse non sapete che la plastica, con il tempo, tende a sbriciolarsi ma non a sparire; viene inghiottita dai pesci che arrivano poi sulle nostre tavoli. Noi mangiamo la plastica.

Crediti Foto: http://cleansealife.it

Bottigliette di plastica, lattine e mozziconi di sigarette: ecco quanto impiegano i rifiuti per degradarsi

Cartone di latte e simili: 1 anno

– Mozzicone di sigaretta: 5 anni

– Gomma da masticare: 5 anni

– Lattina di alluminio: da 100 a 500 anni

– Bottiglia, sacchetto, piatti e bicchieri di plastica, cartucce da caccia: da 100 a 1000 anni

– Contenitore di polistirolo: 1000 anni

– Bottiglia di vetro : 4000 anni

Questo sapete cosa significa? Che ogni mozzicone di sigaretta che noi buttiamo per terra verrà racolto dai nostri figli, nipoti e pronipoti. Tutto ciò che oggi abbandoniamo come se nulla fosse, incuranti del domani, rimarrà per moltissimi anni nell’ambiente contribuendo all’inquinamento del nostro pianeta e provocando gravi danni alle future generazioni. Ricordatelo sempre: salviamo l’ambiente, il presente e il futuro.