Tre colpi di pistola nel piazzale di un’azienda. Poi una fuga a tutta velocità e il silenzio della zona industriale. È accaduto nella serata di ieri, martedì, intorno alle 19:30, quando un noto imprenditore di Cerignola stava lasciando la sua azienda a bordo della propria autovettura.
Ad attenderlo, secondo una prima ricostruzione, due persone con il volto coperto. Senza dire una parola, hanno esploso tre colpi d’arma da fuoco in direzione dell’auto. Un agguato freddo, consumato in pochi secondi.
La prontezza di riflessi dell’imprenditore ha evitato il peggio. L’uomo ha schiacciato l’acceleratore ed è riuscito a seminare gli assaltatori, mettendosi in salvo. Solo dopo, scosso ma illeso, ha dato l’allarme.
I malviventi, che verosimilmente avevano seguito l’industriale con appostamenti mirati, hanno poi abbandonato il luogo dell’agguato dandosi alla fuga a piedi, disperdendosi nelle vie laterali della zona industriale, buie e poco trafficate a quell’ora.
Resta da capire il movente. Gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi. Si valuta se si sia trattato di un tentativo di furto d’auto – con modalità simili a diversi episodi registrati negli ultimi anni lungo la SS16 e nelle aree produttive dell’Ofanto – o se dietro ci siano altre ragioni, legate ad intimidazione o a dinamiche di criminalità predatoria.
Sul caso indaga il Commissariato di Polizia di Cerignola, che ha già acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona industriale per cercare di dare un volto ai due aggressori.
Intanto, nella zona industriale, c’è paura. La notizia ha fatto rapidamente il giro tra gli imprenditori locali nella mattinata di oggi. Torna a farsi vivo, tra i capannoni, lo spettro di rappresaglie, intimidazioni e assalti serali che per anni hanno segnato la vita produttiva della città.
