FOGGIA – È stato un fine settimana intenso quello che ha visto il XII Congresso Territoriale della Fismic Confsal e il primo congresso della Filcom Fismic Foggia. L’evento, intitolato “La forza delle persone. Il futuro del lavoro”, ha rappresentato un momento cruciale per il rinnovamento dei vertici sindacali della Capitanata e per l’analisi delle sfide industriali del territorio. L’assemblea ha eletto Roberto Foglio come nuovo segretario territoriale FISMIC e Luigi Bruno come segretario territoriale FILCOM. Pasquale Capocasale, dirigente nazionale Fismic e Segretario uscente di Foggia, ha aperto i lavori con un’analisi dettagliata del mandato appena concluso. Capocasale ha definito il periodo trascorso come “abbastanza intenso e per alcuni versi complicato” e ha sottolineato come Foggia necessiti di un’attenzione continua a causa delle gravi criticità che affliggono il mondo del lavoro locale. In merito alla situazione della FPT, la principale realtà industriale della provincia. “Siamo in una fase storica – ha detto Capocasale – con la vendita del Gruppo Iveco in corso alla Tata Motors. Sebbene si stiano registrando alcuni ritardi, l’operazione si farà e segnerà un passo importante per il futuro dello stabilimento. Sarà fondamentale seguire la vicenda costantemente e affrontare con determinazione le discussioni ai tavoli ministeriali che inizieranno a breve”. Il neoeletto segretario Fismic, Roberto Foglio, ha raccolto il testimone confermando l’impegno sulla vertenza Iveco e sulla necessità di attirare nuovi investimenti in un territorio definito “povero” di occupazione: “Il nostro dovere è ripartire da domani tutti uniti per salvaguardare ogni posto di lavoro e incentivare le istituzioni a sostenere chi vuole investire qui”.
Per la Filcom, Luigi Bruno ha puntato l’accento sulla necessità di un “umanesimo del lavoro” e ha portato l’esperienza maturata in realtà d’eccellenza come la Barilla: “Vogliamo che l’uomo torni al centro del focus aziendale. Porteremo in questa nuova sigla la nostra esperienza sul campo per praticare un’unità reale e non teorica, contrastando le derive di leadership che penalizzano i lavoratori”. All’appuntamento ha partecipato anche Sara Rinaudo, vice segretario generale nazionale Fismic, che ha evidenziato come per rilanciare l’industria al Sud, attualmente in declino, siano necessari interventi strutturali urgenti: “Servono risorse spese in modo efficiente per agire su infrastrutture, logistica e costi dell’energia, valorizzando le risorse rinnovabili di cui questo territorio dispone”. Il Congresso di Foggia funge da tappa preparatoria verso l’assise nazionale Fismic, in programma dal 19 al 22 maggio, dove verranno delineate le linee guida per il prossimo quadriennio sindacale.
