Sicurezza e decoro ai Campi Diomedei, l’appello di De Sabato: “Servono regole chiare e più controlli”

FOGGIA – Il grave incidente avvenuto all’interno dei Campi Diomedei, dove un bambino di appena quattro anni è stato investito da una bicicletta elettrica riportando la frattura del femore e il conseguente intervento chirurgico, riaccende i riflettori sulla sicurezza nei parchi urbani della città. Sulla vicenda interviene con fermezza il consigliere comunale Antonio De Sabato, chiedendo una riflessione seria e una risposta immediata da parte delle istituzioni locali. Il consigliere tiene a chiarire subito un principio fondamentale per evitare strumentalizzazioni: questa non vuole essere una battaglia ideologica contro la mobilità dolce.

“Le biciclette a pedalata assistita e gli altri mezzi della mobilità sostenibile rappresentano una risorsa importante per ridurre traffico e inquinamento” – spiega l’esponente politico – “e sarebbe sbagliato criminalizzare strumenti che contribuiscono a rendere le città più moderne. Il problema reale non è il mezzo in sé, ma il modo in cui viene utilizzato. Quando questi veicoli sfrecciano ad alta velocità in aree pedonali frequentate da bambini, anziani e famiglie, il diritto alla mobilità deve cedere il passo alla tutela della sicurezza pubblica”.

Per arginare il fenomeno e prevenire altri drammatici episodi, De Sabato ha rivolto un appello ufficiale alla Sindaca e al Comandante della Polizia Locale di Foggia. La proposta prevede la valutazione urgente di un’ordinanza sindacale che imponga l’obbligo di condurre i mezzi elettrici a mano all’interno dei Campi Diomedei e degli altri parchi cittadini, affiancata da un piano di controlli costanti sul posto. L’incidente del fine settimana evidenzia però una criticità più ampia legata alla gestione complessiva dei Campi Diomedei, definiti da De Sabato come “uno dei beni pubblici più preziosi della città”. Secondo il consigliere, per difendere questo patrimonio ambientale e sociale non bastano più interventi sporadici, ma serve una strategia strutturata su tre punti chiave: guardiania attiva, servizi gienici (ancora assenti) e manutenzione continua.

Il consigliere denuncia inoltre i continui episodi di inciviltà, i giochi impropri e gli utilizzi non consentiti degli spazi che causano regolarmente danni alle infrastrutture, a partire dai delicati impianti di irrigazione. Atti vandalici e disattenzioni che si traducono in continui costi di ripristino a carico delle casse comunali e, di conseguenza, dei cittadini foggiani.

“Governare un grande parco urbano significa prevenire il degrado prima che si manifesti, non intervenire quando la situazione è già sfuggita di mano” – conclude De Sabato – “I Campi Diomedei devono rimanere il luogo delle famiglie, dello sport e della cultura. Ma per farlo servono regole chiare, servizi adeguati e una presenza visibile delle istituzioni. Difendiamo questo bene comune con responsabilità per costruire la Foggia che vogliamo”.

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