Sentinelle di quartiere: cittadini attivi a Cerignola

Modelli virtuosi in Terra Vecchia e in altre zone del centro storico

Quando le cose non vanno bene, è facile lamentarsi e attribuire la colpa a qualcun altro. E’ più difficile, invece, rimboccarsi le maniche e provare a dare un contributo per ottenere un cambiamento reale e, soprattutto, consapevole. Che cominci dal basso e che-soprattutto-non pretenda aiuto dagli altri.

A Cerignola ci sono due modelli virtuosi di civismo a cui ispirarsi. Uno è quello del comitato spontaneo formato dai residenti della Terra Vecchia (alcuni dei quali hanno costituito l’associazione di promozione sociale “Terra Vecchia da amare”), che-dopo essersi dimostrati attenti anche alla pulizia e alla manutenzione del quartiere- sono stati invitati dall’Amministrazione comunale a partecipare al PUG (Piano Urbanistico Generale) per decidere insieme circa la realizzazione di alcuni interventi da realizzare nel centro storico.

L’altro fa capo ad alcuni residenti di Viale Roosevelt (dai più conosciuta come “Strada Larga”), che da qualche tempo hanno cominciato a monitorare attentamente la situazione del verde pubblico della zona, in particolare quella riguardante lo storico viale alberato di tigli, su cui di recente gli operatori sono intervenuti spiantando alcuni esemplari malati e sostituendoli con nuovi arbusti.

Dopo un primo incontro, svoltosi due giorni fa presso il salone parrocchiale della Chiesa Madre, alla presenza del Sindaco Francesco Bonito, l’assessore Assessore all’Urbanistica ed Edilizia privata Luciano Giannotti e il consigliere Conversano– dichiara Michele Divito, Presidente dell’associazione “Terra Vecchia da Amare”ne seguiranno altri. L’obiettivo è coinvolgere i residenti e l’intera cittadinanza nelle decisioni riguardanti il PUG per la riqualificazione urbana del quartiere Terra Vecchia. Il progetto preso in considerazione è quello di Largo Matera, in cui sorgerà una nuova piazza. Il cantiere sarà aperto a breve”.

Qualche giorno fa sono stati piantati due nuovi alberelli giovani in Viale Roosevelt, e li abbiamo accolti con gioia. Trattandosi di arbusti delicati, sarà premura di noi residenti vigilare sulla loro crescita per evitare che possano subire conseguenze per le intemperie o a causa di qualche incosciente. Gli alberi di Viale Roosevelt sono un’istituzione, per questo vanno amati e rispettati. Rappresentano l’identità di una zona e di una comunità del centro storico”, sono invece le parole della prof.ssa Gabriella Manzari, residente in un condominio della “Strada Larga”.

Il civismo attivo è un traguardo, ma anche un obiettivo da raggiungere. Dovremmo impegnarci tutti, ciascuno in base alle proprie possibilità, per il bene del nostro territorio.

Exit mobile version