Cultura e territorio

C'era una volta la "Scauit": ecco la storia delle prime circolari a Foggia

Foggia – A quanti di voi, almeno una volta, è capitato di trovarsi in un’altra città, chiedere la fermata della circolare più vicina e non essere capito? In altre città i mezzi per il trasporto pubblico cittadino sono chiamati generalmente autobus, sì come quelli che prendiamo per raggiungere Manfredonia, Orsara, Napoli, Roma, Milano e tantissime altre città. Noi, invece, continueremo sempre a chiamarle circolari (del resto è anche corretto utilizzare in italiano questa parola per indicare le linee di trasporto pubblico), poco importa se ci guarderanno perplessi.

Se a Foggia si parla di circolari, necessariamente, si parla anche dell’Ataf, l’Azienda dei Trasporti Automobilistici di Foggia, che nasce nel 1963. Prima dell’Ataf, però, c’era la Scauit.

“Siamo nel 1954, quando si inaugurano le nuove linee alla presenza di una madrina importante, la moglie del sindaco Pepe. A Foggia c’erano tre linee: la prima destra; la prima sinistra; la seconda e terza destra e sinistra. Così denominate perchè percorrevano la città divisa in due settori circolari destro e sinistro”, scrive Alberto Mangano ripercorrendo la storia dei trasporti pubblici foggiani.

La Scauit era inizialmente una cooperativa, che succesivamente diventa Ataf quando viene municipalizzata. In questo modo i foggiani riuscirono a raggiungere più facilmente i posti di lavoro, le scuole, i mercati e i vari quartieri della città. Con la nascita dell’Ataf e con il progressivo espandersi della città di Foggia, i mezzi messi a disposizione dei cittadini aumentarono sempre di più. Si iniziò ad attribuire ad ogni mezzo un numero che lo avrebbe identificato in base alla propria tratta di percorrenza.

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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