Sanità in Capitanata, la FP CGIL Foggia: il piano assunzioni della Regione Puglia è una illusione ottica

FOGGIA – La FP Cgil Foggia boccia la programmazione sanitaria della Regione Puglia, denunciando gravi carenze di personale negli ospedali e nei presidi della Capitanata.

Secondo il sindacato, le assunzioni previste per ASL Foggia, Policlinico Riuniti e Sanitaservice non sarebbero sufficienti a coprire le carenze di organico e le uscite dal servizio. Particolare preoccupazione viene espressa per l’assenza di nuovi OSS, per il numero di infermieri autorizzati e per la sospensione di 108 lavoratori interinali di Sanitaservice, tra ausiliari, pulitori, soccorritori e autisti del 118. Critiche anche al ridimensionamento delle postazioni del 118 e alla programmazione delle Case di Comunità, che secondo la FP Cgil rischierebbero di non poter funzionare adeguatamente senza personale aggiuntivo.

Il sindacato contesta inoltre le risorse destinate al Policlinico Riuniti, giudicate insufficienti per garantire il ricambio del personale nei reparti, e chiede al presidente della Regione, all’assessore alla Sanità e ai consiglieri regionali della Capitanata un intervento immediato. «Non servono più rassicurazioni di principio – conclude la FP Cgil Foggia – ma atti programmatori concreti e immediati».

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