San Severo, si dimettono 13 consiglieri: cade l’amministrazione Colangelo, Comune verso il commissariamento

SAN SEVERO – Si chiude anticipatamente l’esperienza amministrativa guidata dalla sindaca Lidya Colangelo a San Severo. Tredici consiglieri comunali hanno infatti rassegnato le proprie dimissioni davanti a un notaio, determinando la caduta del Consiglio comunale e aprendo la strada al commissariamento dell’ente. La crisi politica, maturata nelle ultime settimane, ha raggiunto così il suo epilogo. Già alla fine di maggio la sindaca aveva deciso di azzerare la giunta nel tentativo di ricomporre le fratture interne alla maggioranza, ma la scelta non è bastata a riportare la stabilità politica. Il clima si era ulteriormente inasprito durante l’ultimo Consiglio comunale, nel corso del quale Colangelo aveva denunciato pubblicamente di aver subito pressioni e minacce che, a suo dire, riguardavano «la sfera femminile e sessuale». Dichiarazioni che avevano acceso il dibattito politico cittadino e alimentato ulteriormente le tensioni.

Tra i tredici consiglieri dimissionari figura anche la presidente del Consiglio comunale, Rosa Caposiena, esponente di Forza Italia. Con il venir meno della maggioranza dei consiglieri in carica, si determina automaticamente lo scioglimento dell’assemblea cittadina. Nelle prossime ore sono attesi gli adempimenti formali che porteranno alla nomina di un commissario prefettizio, chiamato a guidare il Comune fino allo svolgimento delle prossime elezioni amministrative. Per San Severo si apre così una nuova fase, segnata dalla conclusione anticipata del mandato della sindaca Colangelo e da una profonda crisi politica che ha caratterizzato gli ultimi mesi di attività amministrativa.

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