SAN SEVERO – A San Severo una scena silenziosa e straziante ha ricordato a tutti la forza degli animali e la purezza dei loro legami. Sul ciglio della strada, accanto al corpo senza vita di un altro cane investito, un meticcio grigio è rimasto immobile per ore, fedele fino all’ultimo respiro del suo compagno.
A intervenire è stata una volontaria dell’Enpa locale. Nessun microchip, nessun proprietario, nessuna traccia: quasi certamente due randagi abbandonati, come tanti. Il primo cane era già morto. Il secondo — quello che poi prenderà il nome di Landon — non si muoveva, non piangeva, non reagiva. Aveva occhi solo per l’amico perduto.
Anche quando gli è stata offerta dell’acqua, si è allontanato per pochi istanti, per poi tornare subito a toccare il corpo dell’altro cane con una zampa, quasi volesse salutarlo un’ultima volta.
La storia ha fatto il giro della città in poche ore, commuovendo tutta la comunità. Portato al rifugio, Landon è diventato il simbolo di un amore che supera ogni confine. Decine di richieste di adozione sono arrivate all’Enpa, segno di una grande solidarietà che ha trasformato un momento di dolore in una possibilità di rinascita.
Landon non potrà dimenticare ciò che ha vissuto. Ma potrà finalmente ripartire, con una famiglia pronta ad accoglierlo e a restituirgli quell’affetto assoluto che lui, per primo, ha dimostrato di saper donare.
