San Giovanni Rotondo, polemica sull’incontro con Pietro Senaldi: «Non si usino fondi pubblici per chi è stato condannato per diffamazione»

SAN GIOVANNI ROTONDO – Si accende la polemica sull’incontro pubblico con il giornalista e opinionista Pietro Senaldi, in programma il 24 luglio in piazza dei Martiri. A contestare l’iniziativa è la coalizione “Il momento è adesso”, che giudica «inaccettabile» l’utilizzo di risorse pubbliche per ospitare un relatore «condannato in via definitiva per diffamazione aggravata».

La presa di posizione è affidata a una nota sottoscritta dai quattro rappresentanti cittadini della coalizione: Pio Cisternino, Giuseppe Miglionico, Giuseppe Siena e Michele Crisetti, già sindaco della città. I quattro uomini politici ricordano che Senaldi «è stato condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione per il reato di diffamazione aggravata», facendo riferimento alla vicenda giudiziaria legata alla prima pagina del quotidiano Libero dal titolo “Patata bollente”, dedicata all’allora sindaca di Roma, Virginia Raggi.

Secondo i firmatari, quella vicenda «rappresenta una delle pagine più buie del giornalismo italiano», perché «intrisa di maschilismo, machismo e di una concezione retrograda e mercificatoria del corpo della donna». Per questo motivo la coalizione chiede all’amministrazione comunale una riflessione sull’opportunità dell’iniziativa, sostenendo che le risorse pubbliche dovrebbero essere destinate a promuovere figure che rappresentino valori coerenti con il rispetto delle istituzioni, della parità di genere e della dignità delle persone.

Exit mobile version