SAN GIOVANNI ROTONDO – Insulti, telefonate anonime, lanci di pietre contro casa e infine un’aggressione. È la sequenza di episodi denunciata dalla famiglia di un 24enne con disabilità di San Giovanni Rotondo, che sarebbe stato preso di mira per mesi da un gruppo di circa dieci adolescenti, tra i 13 e i 14 anni.
Le presunte molestie sarebbero iniziate ad aprile, intensificandosi a giugno con decine di telefonate anonime, disturbi notturni e pietre lanciate contro l’abitazione. Nella notte tra il 5 e il 6 agosto il giovane sarebbe stato colpito da alcune pietre dopo essere uscito di casa per individuare i responsabili.
Soccorso dal 118, è stato trasportato a Casa Sollievo della Sofferenza, dove gli sono stati riscontrati un trauma cranico, la frattura delle ossa nasali e una contusione alla caviglia.
La famiglia ha presentato denuncia ai Carabinieri di San Giovanni Rotondo. Il legale, Francesco Pio Leonardo Urbano, sottolinea la gravità della vicenda e invita a non considerarla una semplice bravata, mentre gli investigatori sono al lavoro per ricostruire dinamiche e responsabilità.
