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Prevenzione maculopatia: screening gratuito in 20 centri italiani

Mese della prevenzione della maculopatia, dal 29 gennaio al 23 febbraio screening gratis in 20 centri d'eccellenza. In Puglia referente è la clinica oculistica al Policlinico di Bari e le oftalmologie degli ospedali Di Venere, Tricase e Statte

La maculopatia, o meglio “degenerazione maculare” dell’occhio (DM) , è una patologia che intacca la zona più importante della retina: la macula. Interessa 30 milioni di persone nel mondo ogni anno, di cui 1 milione e 80mila solo in Italia.

“Di questa malattia, determinata da processi di invecchiamento di retina e tessuti vicini e che risulta bilaterale nella maggior parte dei casi, esiste una forma iniziale che comporta importanti alterazioni visive e che può evolvere in due forme avanzate invalidanti: maculopatia ‘secca’ (evoluzione lenta) ed ‘umida’ (10-15% dei casi) più aggressiva, responsabile di oltre l’80% di perdite visive severe” – spiega Lucio Burato, chirurgo oculista e direttore scientifico del Centro Oftalmico di Milano.

Cause e prevenzione

Predisposizione genetica, età, errata alimentazione, eccesso di grassi cattivi nel sangue, eccesso di alcol, ipertensione, sedentarietà, tutti fattori determinanti che possono provocare alterazioni nei tessuti retinici, specie della macula.

“Il fumo di tabacco, con i suoi 4000 composti chimici riduce la concentrazione del pigmento protettivo della macula e costituisce uno dei principali fattori di rischio che è fino a 4 volte superiore rispetto a chi non fuma” – aggiunge Burato.

Prevenire la maculopatia non è possibile ma, tuttavia, attraverso alcuni accorgimenti se ne può ridurre il rischio di contrarla: primo fra tutti la dieta, variegata e ricca di antiossidanti; fondamentale poi, per i soggetti di età superiore ai 40-50 anni, sottoporsi a controlli medici periodici specie nei casi di familiarità.

Macula
Dettaglio della macula, crediti: fondazionemacula.it

“Per la diagnosi, utile tomografia ottica a radiazione coerente (OCT) che, utilizzando un raggio luminoso, mediante sezioni tomografiche (strati) permette l’analisi delle strutture retiniche e riveste un ruolo fondamentale nella sua cura” – chiarisce il prof. Francesco Bandello, direttore di Oculistica Universitaria presso l’Ospedale San Raffaele di Milano.

La cura più efficace per la maculopatia “umida” consiste nell’iniezione intravitreale con farmaci anti-VEGF (Lucetins, Eylea, Avastin) che inibisce la formazione dei neovasi anomali; recentemente è stato introdotto un nuovo tipo di laser.

Iniezione Intravitreale
Iniezione intravitreale con farmaco anti-VEGF; crediti: eyedocs.co.uk

Visite gratuite per il mese della prevenzione

In occasione del mese della prevenzione della maculopatia, dal 29 gennaio al 23 febbraio, sarà lanciata un campagna di visite preventive gratuite: patrocinata dal Ministero della Salute e dalla Società Oftalmica Italiana, verranno coinvolti 20 centri d’eccellenza dotati di attrezzature all’avanguardia e personale specializzato, su tutto il territorio nazionale.

Per quanto riguarda la nostra regione la struttura di riferimento è la Clinica Oculistica al Policlinico di Bari e le oftalmologie degli ospedali Di Venere, Tricase e Statte. Gli screening gratuiti si possono prenotare accedendo al sito: www.maculopatie.com.

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