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Disponibile in Puglia il vaccino per l’herpes zoster

Un'arma per combattere il "fuoco di Sant'Antonio" è ora disponibile in tutte le ASL pugliesi; il vaccino sarà somministrato gratuitamente a tutti i cittadini che hanno compiuto i 65 anni di età e a tutti i soggetti a rischio che abbiamo compiuto cinquant'anni

Un’arma per combattere il “fuoco di Sant’Antonio” è ora disponibile in tutte le ASL pugliesi; il vaccino sarà somministrato gratuitamente a tutti i cittadini che hanno compiuto i 65 anni di età e a tutti i soggetti a rischio che abbiamo compiuto cinquant’anni. L’Herpes Zoster, meglio conosciuto come “fuoco di Sant’Antonio” (poiché per la sua guarigione veniva invocato sant’Antonio Abate) o “fiamme di Satana” (per l’accesa colorazione rossastra e per il dolore molto acuto), è molto diffuso: colpisce infatti 157mila italiani ogni anno (1 su 4 dopo i 60 anni di età).

Lo si può prenotare dal proprio medico

Le fiale, molto costose, necessitano di un’accurata conservazione e per questo saranno distribuite in quantitativi pianificati: è importante dunque prenotare subito il vaccino presso il proprio medico di famiglia. “Con questo vaccino la Puglia completa il ciclo che difende la salute degli adulti dalle tre più importanti minacce infettive dopo i 50 anni: influenza, broncopolmonite da pneumococco e herpes zoster. Difendere questa parte sempre più ampia della popolazione è un obiettivo importante: grazie alla nuova delibera, approvata a fine dicembre, sarà realizzato con la stretta collaborazione dei Medici di Medicina Generale, che avranno un ruolo sempre più attivo e saranno chiamati a un maggiore impegno nella sensibilizzazione della popolazione adulta affinché si avvalga del ‘diritto’ di proteggersi” – dichiara Francesca Zampano, dottoressa del Dipartimento Salute della regione Puglia.

Il virus non concede alcuna tregua

L’Herpes Zoster colpisce 1 italiano su 4, solitamente dopo il sessantesimo anno di vita: i primi sintomi coincidono con la comparsa delle vescicole cutanee caratteristiche di questo virus, per divampare poi senza alcune tregua, con acutissimi dolori che durano da qualche mese a qualche anno. Si attivano lungo il decorso di un nervo perché è lì che il virus si annida e si moltiplica.

Herpes Zoster
Le prime vescicole che si manifestano sulla cute del paziente. Crediti: coracaoevida.com.br

“Si tratta di una patologia estremamente invadente. Le manifestazioni cutanee danno un prurito fastidioso, ma la nevralgia post-erpetica è un dolore difficilmente sopportabile, che dura anni, a volte tutta la vita di una persona, rendendola incapace di svolgere anche le normali attività della vita quotidiana. È una complicanza che impedisce di avere anche le più semplici relazioni sociali e familiari. Perciò è importante prevenire una malattia che non va assolutamente sottovalutata” – dice la prof.ssa Rosa Prato, direttrice dell’Istituto di Igiene dell’Università di Foggia.

Cure costosissime, virus resistente

In Italia la patologia comporta un budget annuale di 41 milioni di euro (per i 157mila nuovi pazienti che ci sono ogni anno); quello dell’herpes zoster non è un fuoco facile da spegnere, nemmeno con i più efficaci analgesici in commercio; è un virus che ci accompagna per tutta la vita, soprattutto se da bambini si ha avuto la varicella. L’immunità ricevuta dalla malattia non dura per sempre e, raggiunta una certa età, diventa inefficace con il calo delle difese immunitarie permettendo al virus di aggredirci.

“Si tratta della riattivazione di una infezione latente. Il virus della varicella non viene completamente eliminato dal sistema immunitario, ma rimane nascosto in un ganglio sensitivo del midollo spinale per molti anni, finché per un processo naturale di immunosenescenza si riattiva, generalmente a partire dai 50 anni di età, provocando le manifestazioni tipiche descritte prima. Insorge in persone che hanno già altre malattie croniche, come il diabete, la bronchite cronica, la fibrillazione atriale o l’insufficienza cardiaca. Diventa più complicato gestire queste patologie concomitanti” – spiega la prof.ssa Prato.

Vaccino Herpes Zoster
Una dose di vaccino per l’Herpes Zoster, crediti: mediad.publicbroadcasting.net

L’importanza del vaccino

Imprevedibile e indomabile lo si può prevenire efficacemente con una sola dose di vaccino che dura tutta la vita; in Inghilterra viene somministrato già dal 2013 con risultati indiscutibili. “La vaccinazione è l’unica possibile cura per l’herpes zoster e le sue complicanze” – conclude Rosa Prato.

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