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Consulta per i Disturbi dello Spettro Autistico (Cerignola), Michele Emiliano: “Modello da esportare”

Cerignola, Michele Emiliano sulla "Consulta per i Disturbi dello Spettro Autistico": "Esperimento riuscito, modello da esportare. Il sistema sanitario pugliese è quello che è migliorato di più in Italia"

Michele Emiliano non ha dubbi sulla Consulta per i Disturbi dello Spettro Autistico del presidio ospedaliero “Tatarella”: “Esperimento ben riuscito, lo esportiamo anche nelle altre province. La Consulta sull’autismo della provincia di Foggia, che è un’innovazione della ASL frutto evidentemente della capacità del direttore generale Vito Piazzolla di entrare in risonanza positiva con tutti coloro che si occupano di questi eventi, è un esperimento talmente ben riuscito che stiamo valutando di esportarlo, dalla provincia di Foggia, anche nelle altre province pugliesi. Per noi quindi questa sperimentazione realizzata qui in capitanata, è motivo non solo di grande orgoglio ma anche di infinita gratitudine nei confronti di tutti coloro che si stanno impegnando in queste delicate materie”.

E’ quanto affermato dal presidente della Regione Puglia che questa mattina, presso i nuovi locali del Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Ospedale “Tatarella” di Cerignola, ha incontrato la Consulta provinciale per i disturbi dello spettro autistico, prima esperienza del genere su tutto il territorio pugliese: Sono qui oggi per ringraziare tutti coloro che hanno messo in piedi il CAT (Centro Autismo Territoriale), soprattutto coloro che qui stanno facendo una esperienza partecipata legata alle strategie che mirano ad alleviare a curare l’autismo. Quando sono diventato Presidente c’era una situazione strutturalmente vuota, adesso invece abbiamo almeno uno schema di battaglia omogeneo in tutta la regione. C’è un’organizzazione molto importante che, dalla diagnosi, porta alle strategie terapeutiche, che non sono sempre le stesse e sono alle volte molto diverse tra loro”. – ha detto Emiliano che reputa fondamentale l’ascolto permanente delle persone affette da autismo e dei loro familiari.

Michele Emiliano: “Si sperimenta paziente per paziente”

“Qui c’è un nuovo esperimento laddove il rapporto con i genitori ma anche con le associazioni, con l’insegnante, diventa importantissimo perché è possibile, attraverso questo ascolto permanente, modificare molte cose e comprendere anche svariati elementi che sono sfuggiti all’attenzione, sia dal punto di vista diagnostico sia dal punto di vista scientifico. Di fronte ad una battaglia molto complicata e piena di incognite la scienza non ha ancora compreso perfettamente tutti i fattori eziologici e, in generale, l’efficacia di ogni terapia, quindi si sperimenta paziente per paziente, ecco perché l’ascolto partecipato è una modalità assolutamente vincente in questo campo”.

In Capitanata è la prima esperienza simile in tutta la Puglia

Nata lo scorso luglio, la “Consulta per i disturbi dello spettro autistico della provincia di Foggia” è la prima esperienza di questo tipo in tutta la Puglia ed è stata realizzata al seguito di un percorso propedeutico che ha coinvolto ASL Foggia, associazioni delle famiglie e di volontariato, Comitato Consultivo Misto e membri delle Società Scientifiche i quali hanno condiviso il regolamento adattandolo alle esigenze del territorio, scelto la sede (l’Ospedale di Cerignola) e nominato i componenti: Giovanni Totta (presidente), Mario Chimenti, Telemaco Traverso, Marcello Stefani, Maurizio Alloggio, Pasqua Labia, Walter Mancini, Angelo De Giorgi, provenienti dal mondo dell’associazionismo, poi Angelo De Giorgi e Antonio Ventriglio della Società Italiana di Psichiatria; per l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della ASL Foggia Rachele Cristino e Lina Appiano e gli operatori esperti del settore Lucia Russi, Vincenzo Orsi, Carolina Villani, Maria Assunta Mancini.

Insistentemente desiderato dalla Direzione Generale della ASL Foggia, l’organismo ha sede presso il Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Ospedale “Tatarella” e si occupa di: esaminare l’evolversi delle condizioni di vita, la situazione sociale e le esigenze della popolazione portatrice di disagio autistico; promuovere la partecipazione attiva delle persone con disturbo dello spettro autistico alla vita della collettività ed il riconoscimento dei loro diritti; favorire la diffusione e l’informazione delle metodologie basate sull’evidenza scientifica e dei progetti di vita indipendente; sostenere azioni finalizzate al miglioramento dell’assistenza e degli interventi educativi in favore delle persone affette da autismo.

“Non abbiamo chiuso nessun ospedale in Puglia”

Il presidente della regione poi, attraverso un post su Facebook , ha fatto il punto della situazione sul lavoro svolto fino ad ora: “Come vi ho sempre detto non abbiamo chiuso nessun ospedale in Puglia. Con il piano di riordino abbiamo potenziato quelli più grandi e convertito quelli più insicuri in presidi territoriali di assistenza che offrono tantissimi servizi per la salute dei cittadini. Guardate come abbiamo rilanciato il presidio “Umberto I” di San Marco in Lamis (Fg), che oggi si arricchisce di due nuovi importanti servizi. La RSA con modulo Alzheimer con 20 posti letto e l’Hospice con 8 posti letto. Come vedete sono ambienti belli e dignitosi e per me è davvero una grande emozione vedere la cura con la quale tutte le stanze sono state realizzate nel rispetto dei pazienti e delle loro famiglie. Stiamo lavorando sodo, abbiamo compiuto grandi sforzi e tanto c’è ancora da fare. Ma possiamo ben dire che, negli ultimi tre anni, il sistema sanitario pugliese è quello che è migliorato di più in Italia.

Come vi ho sempre detto non abbiamo chiuso nessun ospedale in Puglia. Con il piano di riordino abbiamo potenziato quelli…

Pubblicato da Michele Emiliano su Venerdì 7 dicembre 2018

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