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Una visita al Museo del Prado

El Prado, o Museo Real de Pinturas come si chiamava in origine, fu inaugurato nel 1819 ed oggi il palazzo che lo ospita, progettato dall’architetto spagnolo Juan de Villanueva, per volere della moglie di Ferdinando VII, è un mirabile esempio di neoclassicismo spagnolo. Il Prado merita una visita di almeno mezza giornata ed è una delle attrazioni culturali da non perdere per la tua vacanza nella capitale spagnola.

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La collezione di quadri spagnoli più completa del mondo, gli artisti fiamminghi e italiani
Con 700 sculture e 8.600 quadri, collezioni di disegni, fotografie, oggetti preziosi e miniature, il Prado è uno dei musei più rappresentativi per quanto riguarda l’arte europea, e ovviamente custodisce la collezione di quadri spagnoli più completa del mondo, diventata nei secoli sempre più ricca grazie alle Collezioni Reali.
In queste sale sono rappresentate al meglio la cultura e l’arte spagnola dall’XI secolo in poi, passando per la pittura Gotica e il Rinascimento, fino all’arte del 19° secolo con le opere di Sorilla e Madrazo.
Sono presenti inoltre gli artisti italiani più rappresentativi, come Beato Angelico, Raffaello, Botticelli, Tiziano, Tintoretto e il Veronese, e l’emozionante pittura Fiamminga con esponenti come Bosch, Bruegel, Rubens.

Le collezioni del Prado
La pittura spagnola fino al 1700 comprende opere di Berruguete, El Greco e ben 48 capolavori di Velázquez: da non perdere, “Le dame”.
L’arte francese e italiana fino al 1700 sono testimoniate con opere di artisti che vanno da Fra Angelico a Mantegna, con una particolare attenzione per Tiziano: la pittura veneta comprende opere di Tiziano e Tintoretto, mentre il Seicento è rappresentato tra gli altri da Caravaggio e Luca Giordano.
La pittura fiamminga ha un posto d’onore qui al Prado: più di 1.000 quadri testimoniano lo splendore dei questa corrente artistica con opere dal 15° al 17° secolo. Tra gli artisti da non perdere consigliamo Hieronymous Bosch, Pieter Bruegel il Vecchio e Rubens, che è il pittore più presente del 1600 perché Filippo IV fu il suo mecenate.
Una menzione speciale meritano Goya (da non perdere “Le fucilazioni del 3 maggio”) e la pittura del 1700, con opere di artisti europei come il Tiepolo e Mengs.
Completano le collezione dipinti europei dal 1800 in poi e una ricca collezione di oltre 6.000 stampe, 10.000 fotografie e più di 9.000 disegni. Si tratta di una delle più complete di tutta la Spagna. Tra i disegni spiccano ad esempio i 186 disegni degli album personali di Francisco Goya.
La collezione delle sculture custodisce più di 1.000 opere. Tra queste, il Gruppo di San Ildefonso e l’apoteosi di Claudio di epoca Classica e le Muse.
Oltre a quadri e sculture, il Prado ospita ogni anno cicli di mostre temporanee e custodisce ricche collezioni di pietre dure, oggetti preziosi e arazzi fiamminghi.

Informazioni pratiche per visitare il Prado
Il Museo è aperto tutto l’anno dal lunedì al sabato dalle 10 alle 20, la domenica fino alle 19.
È chiuso a Natale, a capodanno e il primo maggio e il biglietto singolo per un adulto costa 15 euro, ridotto 7,50.
Il biglietto più la guida stampata ufficiale del museo costano 24 euro.
Il biglietto comprende l’accesso a tutte le sale e alle collezioni temporanee ed è possibile acquistare inoltre, anche on line sul sito ufficiale del museo, il biglietto cumulativo del “Paseo del Arte”, che comprende anche l’ingresso al Museo Thyssen Bornemisza e al Museo Reina Sofía.
L’ingresso è gratuito dal lunedì al sabato dalle 18 alle 20 e la domenica e festivi dalle 17 alle 19.
La sede del museo ospita inoltre una sala conferenze, un auditorium, un cafè e un negozio.

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