SAN GIOVANNI ROTONDO – Clima di forte tensione alla Residenza per Anziani “Padre Pio” di San Giovanni Rotondo, dove si è consumata una rottura tra direzione e organizzazioni sindacali dopo la decisione aziendale di modificare unilateralmente l’organizzazione del lavoro.
Al centro della contestazione l’introduzione dell’orario multiperiodale, della banca ore e di turni notturni di 12 ore consecutive senza un accordo sindacale, come previsto dal contratto collettivo. I sindacati denunciano un atteggiamento autoritario e il mancato rispetto del confronto, nonostante lo stato di agitazione proclamato e la contrarietà espressa dalla quasi totalità del personale in assemblea.
Secondo le sigle sindacali, i turni notturni prolungati rischiano di aumentare stress, affaticamento e possibili infortuni, con ripercussioni non solo sui lavoratori ma anche sulla qualità dell’assistenza agli anziani ospiti della struttura.
FP CGIL, FP CISL e UILTuCS-UIL chiedono un immediato passo indietro della direzione e annunciano possibili iniziative a tutela del personale e del servizio, qualora non si riapra il confronto.
