Regione Puglia, Decaro avvia la spending review: stop a carte di credito, nuovi Cda e mensa di via Gentile

BARI – Dopo l’aumento dell’addizionale Irpef deciso per coprire il disavanzo della sanità, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro avvia un piano di spending review per ridurre i costi della macchina amministrativa.

Il governatore ha annunciato il ritiro delle carte di credito in uso ad agenzie, dipartimenti ed enti regionali. Le spese dovranno essere effettuate esclusivamente tramite bonifici tracciabili e autorizzati, con una netta separazione tra chi autorizza e chi esegue i pagamenti. Saranno inoltre introdotti controlli preventivi sulla copertura finanziaria, trasferte autorizzate in anticipo e l’eliminazione dei rimborsi “a piè di lista”.

Stretta anche sull’utilizzo delle auto di servizio, che saranno monitorate attraverso un registro digitale e carte carburante intestate ai singoli veicoli. “L’auto di servizio serve esclusivamente per il servizio, non per uso personale”, ha sottolineato Decaro.

Tra le misure annunciate figurano anche il blocco della nomina dei nuovi Consigli di amministrazione delle agenzie regionali, con un risparmio stimato di circa 200 mila euro l’anno, e la richiesta al Consiglio regionale di fermare l’appalto per la nuova mensa della sede di via Gentile, ritenuta una spesa non prioritaria.

Il presidente ha inoltre chiesto ai consiglieri regionali di tagliare 35 milioni di euro dei costi della politica utilizzando gli avanzi di amministrazione nella prossima manovra finanziaria. “Dopo aver chiesto sacrifici ai pugliesi con l’aumento dell’Irpef, è nostro dovere eliminare ogni spesa non necessaria e dare il buon esempio”, ha dichiarato, indicando nella razionalizzazione della sanità la sfida più impegnativa dei prossimi mesi.

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