È online da oggi sul BURP della Regione Puglia l’avviso pubblico che stanzia 500.000 euro a favore delle associazioni turistiche Pro Loco impegnate nella promozione e valorizzazione del territorio.
Con determina dirigenziale del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, è stato approvato l’avviso 2026 per l’erogazione dei contributi previsti dalla legge regionale n. 25/2018.
Le Pro Loco costituiscono una rete diffusa e radicata nel tessuto sociale e culturale pugliese. Presenti sia nei piccoli borghi che nei centri urbani, sono spesso protagoniste nell’organizzazione di feste, sagre, eventi culturali e attività di accoglienza che custodiscono l’identità locale e rafforzano l’attrattività turistica.
“Le Pro Loco sono presìdi di comunità – afferma l’Assessora al Turismo della Regione Puglia – Valorizzano il patrimonio enogastronomico, culturale e naturalistico, garantiscono accoglienza e creano esperienze autentiche per chi sceglie la Puglia. Con questo avviso confermiamo il sostegno a chi ogni giorno mantiene viva l’identità dei territori, anche quelli fuori dai grandi circuiti turistici.”
Chi può partecipare
Possono presentare progetti solo le pro loco con sede in Puglia e iscritte, alla data di pubblicazione dell’avviso sul BURP, all’albo regionale previsto dall’art. 3 della L.R. n. 25/2018, consultabile sul portale ufficiale della Regione Puglia.
Attività finanziabili
I contributi supportano iniziative in grado di attrarre flussi turistici locali, nazionali e internazionali. Tra quelle ammissibili: valorizzazione del patrimonio storico, culturale, naturalistico, ambientale, artistico ed enogastronomico tramite visite guidate con guide abilitate, escursioni, degustazioni, laboratori, installazioni creative, performance artistiche e videoproiezioni. Finanziabili anche la promozione del territorio e dei prodotti tipici dell’artigianato ed enogastronomia, oltre a servizi di accoglienza, assistenza e informazione turistica, anche in collaborazione con enti pubblici e privati.
Spese ammesse ed escluse
Tra le spese ammissibili: servizi per la valorizzazione del patrimonio, compensi a guide e accompagnatori turistici abilitati, acquisto di prodotti tipici a fini promozionali, comunicazione – spazi pubblicitari su stampa, web, TV e radio, attività social, stampa e distribuzione materiali – e personale per coordinamento e realizzazione del progetto, nel limite massimo del 20% della spesa ammessa.
Non sono finanziabili: investimenti e beni durevoli, consulenze di soci o cariche sociali della pro loco, spese di rappresentanza, ammende, penali e spese sostenute prima dell’approvazione dirigenziale del progetto.
Tempistiche e importi
Gli interventi devono partire dopo l’approvazione del progetto e svolgersi tra l’1 luglio 2026 e il 31 gennaio 2027. Il contributo massimo per proposta è di € 5.000,00, a copertura fino all’80% della spesa ammessa e rendicontata. La quota restante va coperta con altre fonti pubbliche o private. Le attività finanziate non possono ricevere altri contributi comunitari, nazionali o regionali.
Ripartizione fondi
La dotazione di 500.000 euro è suddivisa tra le province su base ISTAT con tre criteri: superficie territoriale 30% pari a € 150.000,00; presenze turistiche 2024 validate da ISTAT nel 2025 50% pari a € 250.000,00; indice di fabbisogno delle pro loco per garantire informazione e promozione del territorio 20% pari a € 100.000,00.
Modalità di invio
Le proposte vanno trasmesse solo in via telematica tramite la piattaforma https://sistema.regione.puglia.it La domanda, generata dalla piattaforma dopo la compilazione, deve essere firmata digitalmente o con firma autografa con allegato documento di identità, e caricata con la documentazione richiesta.
Le candidature possono essere presentate dal Presidente della pro loco o da un delegato dalle ore 12:00 del quinto giorno successivo alla pubblicazione sul BURP fino alle ore 12:00 del ventesimo giorno successivo, e comunque fino ad esaurimento risorse. Non sono accettate domande inviate con modalità diverse dalla piattaforma, incluse e-mail e PEC.
Valutazione
Una Commissione nominata dal Dirigente della Sezione Turismo e Internazionalizzazione verificherà l’ammissibilità formale e sostanziale e valuterà i progetti secondo i criteri dell’avviso. I contributi saranno liquidati a rendicontazione delle spese sostenute, con possibilità di verifiche e controlli in loco da parte della Regione.
