Reati, la mappa della Corte d’Appello: crescono femminicidi e morti sul lavoro, boom dei furti in casa

BARI – Aumentano i femminicidi e le denunce per omicidio colposo legate a morti sul lavoro e violazioni del codice della strada, mentre calano i reati di stampo mafioso e i casi di stalking, truffa, usura ed estorsione. È il quadro che emerge dal rapporto della Corte d’Appello di Bari sull’andamento dei reati tra il 2024 e il 2025 nelle province di Bari, Foggia e Bat.

Dai dati si registra anche un incremento dei procedimenti per corruzione, peculato e bancarotta fraudolenta, insieme a una crescita dei reati ambientali legati a rifiuti e inquinamento. In generale diminuiscono i furti, ma quelli in abitazione segnano un’impennata di quasi il 30% in un solo anno, mentre resta stabile il numero delle rapine.

Se gli omicidi volontari risultano in calo, aumentano invece le denunce per tentato omicidio. Destano particolare preoccupazione anche l’incremento dei casi di pedofilia e pedopornografia, concentrati in larga parte nella provincia di Bari, e l’aumento dei reati commessi da minori, soprattutto violenze sessuali, furti e uso di sostanze stupefacenti.

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